Maturità 2026, la carica dei 12mila maturandi sardi: tutto pronto per la notte prima degli esami – Ecco che cosa cambia
Il calendario della prova scritta e della prova orale: il conto alla rovescia è iniziato
Sassari Il conto alla rovescia è iniziato anche per i 12mila maturandi sardi. Giovedì 18 giugno, con la prima prova scritta di Italiano, che quest’anno prevede sette tracce tra analisi del testo, argomentativo e tema d’attualità, anche sui banchi dell’isola gli studenti di licei e istituti tecnici inizieranno l’esame che, per la prima volta dopo anni, torna a chiamarsi ufficialmente “Maturità”. Un dato importante, quello sardo, che rappresenta circa il 2, 4% del mezzo milione di candidati nazionali, pronti a vivere un’edizione storica. L’edizione 2026, infatti, è destinata a lasciare il segno.
Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha rivoluzionato il format dall’inizio dell’anno scolastico. Addio alle vecchie commissioni composte da sette membri: ora saranno solo in cinque (due interni, due esterni e un presidente), con l’obiettivo di rendere l’esame meno intimidatorio e più snello. Un cambiamento che mira a premiare la maturazione critica, non il nozionismo fine a sé stesso. Ma la vera “stretta” riguarda il colloquio orale.
Fino allo scorso anno, qualche studente con un buon credito scolastico e ottimi scritti poteva permettersi il lusso di fare “scena muta” davanti alla commissione, forte della certezza aritmetica della promozione. Con la riforma, questa strategia non paga più: il rifiuto di sostenere attivamente il colloquio comporta la bocciatura automatica, a prescindere dal “tesoretto” accumulato. L’orale si concentrerà ora solo su quattro materie (tra cui Italiano e la disciplina della seconda prova), abbandonando i vecchi e ampi collegamenti interdisciplinari.
Per i licei Classici, ad esempio, si discuterà di Italiano, Latino, Storia e Matematica; allo Scientifico, invece, spazio a Italiano, Matematica, Storia e Scienze Naturali. Spazio anche all’Educazione Civica e ai percorsi di “Formazione Scuola Lavoro” (ex Alternanza), che entreranno stabilmente nel voto finale. Da non dimenticare: per essere ammessi bisogna aver sostenuto le prove Invalsi di marzo.
Il calendario Dopo il primo scritto del 18 giugno, il 19 si svolgerà la prova d’indirizzo (latino al Classico, matematica allo Scientifico). Le durate variano: dalle 4 ore dei licei fino a più giorni per gli indirizzi tecnici con prove di laboratorio. Gli orali prenderanno il via da lunedì 22 giugno, con l’ordine di chiamata deciso dal sorteggio della commissione. Per quanto riguarda i voti, la soglia per la promozione resta il 60/100, mentre il bonus massimo scende da 5 a 3 punti, assegnabile solo a chi parte già da 90 punti (e con condotta non inferiore a 9). La lode rimane l’ambizione per i veri fuoriclasse dello studio: servono 40 punti di credito, il massimo in tutte e tre le prove e l’unanimità della commissione. Tra pochi giorni, per i 12mila studenti sardi, sarà il momento di dimostrare che la maturità non è solo un esame, ma una consapevolezza acquisita.
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