La Nuova Sardegna

L'appello

Rischio scisma nella chiesa cattolica, Papa Leone ai lefebvriani: «Tornate sui vostri passi» – Il testo della lettera

Rischio scisma nella chiesa cattolica, Papa Leone ai lefebvriani: «Tornate sui vostri passi» – Il testo della lettera

Il Pontefice ha deciso di tentare l’ultima strada

2 MINUTI DI LETTURA





Roma Domani, 1 luglio, potrebbe essere una data epocale. All’interno della chiesa Cattolica potrebbe verificarsi un altro scisma. E questo perché nel seminario svizzero di Écône la Fraternità Sacerdotale San Pio X, espressione del movimento ultra tradizionalista dei lefebvriani, ordinerà quattro vescovi senza l'autorizzazione di Papa Leone. Un atto che si tradurrebbe subito in scomunica dalla Chiesa di Roma. Il pontefice, però, ha tentato l’ultima via, quella lettera con cui fa un appello a don Davide Pagliarani, superiore generale della Fraternità, e a tutto il mondo lefebvriano. «Ci sono ancora spazi di intesa, la Chiesa ama la Tradizione».

La lettera del Papa

«Con animo paterno desidero rivolgermi a Lei e, per mezzo Suo, ai vescovi, ai sacerdoti, ai seminaristi e ai fedeli legati alla Fraternità Sacerdotale San Pio X, consapevole della responsabilità che il Signore mi ha affidato come Successore dell’Apostolo Pietro. La Chiesa riconosce l’attaccamento alla vita liturgica, l’impegno nella formazione sacerdotale, lo zelo apostolico e il desiderio di fedeltà alla Tradizione che caratterizzano molte persone e comunità legate a codesta Fraternità. Ciò ha motivato l’atteggiamento di attenzione e di benevolenza che i miei Predecessori vi hanno costantemente manifestato. Con questo spirito, e colmo di affetto cristiano, vi prego e vi chiedo con tutto il cuore: tornate sui vostri passi!». «Vi esorto a considerare attentamente il bene spirituale dei fedeli, perché l’atto scismatico che compireste li priverebbe della ricezione lecita e in taluni casi persino valida dei Sacramenti che essi amano e cercano per la propria santificazione. La Chiesa è disponibile a un percorso di dialogo e di intesa che lo Spirito Santo può rendere possibile e fecondo. Prego per voi, perché lacerare la Tunica inconsutile di Cristo è un peccato di estrema gravità. Il Signore illumini le vostre coscienze e risvegli i vostri cuori. Per l’autorità ricevuta da Cristo, con animo addolorato, ma ancora pieno di speranza, sento il dovere di chiedervi di desistere dal vostro intento e affido queste intenzioni al Cuore Immacolato di Maria, Madre del Buon Consiglio».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Le indagini

Attentato a Ranucci: l’ordigno, i mandanti e la fuga in Spagna. Le intercettazioni choc: «Bomba messa, facciamo la storia» – I nomi degli arrestati

Le nostre iniziative