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Caso 41bis, il Governo tira dritto. Il ministro Nordio: «Nessun rischio di infiltrazioni mafiose nell’isola»

Caso 41bis, il Governo tira dritto. Il ministro  Nordio: «Nessun rischio di infiltrazioni mafiose nell’isola»

Il Guardasigilli ribadisce l’intenzione dell’esecutivo sul trasferimento dei boss in Sardegna

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Il ministro della giustizia Carlo Nordio ha risposto subito alla richiesta di chiarimenti del deputato del M5s Mario Perantoni in relazione al tema dell'arrivo dei detenuti al 41 bis in Sardegna. Nella sua nota Nordio conferma tutti i punti oggetto di confronto tra Regione enti locali e opposizioni, da una parte e governo dall'altra e ribadisce la linea adottata dal Governo sulla presenza di detenuti al 41 bis in tre carceri sarde.

Secondo Nordio «il regime differenziato in questione risponde a finalità specifiche di ordine e sicurezza pubblica: impedire la permanenza di collegamenti tra soggetti detenuti e organizzazioni criminali terroristiche o eversive. La stessa disciplina vigente prevede che i detenuti siano collocati in istituti dedicati o in sezioni speciali logisticamente separate dal resto dell'istituto, preferibilmente in aree insulari in linea con il dettato normativo dell'articolo 41 bis quater».

Secondo il ministro «in ragione dei limitati dei limiti normativi particolarmente stringenti che disciplina la modalità di esecuzione della misura anche con riferimento ai colloqui con i familiari, possono escludersi incidenze negative sul territorio dalla presenza di tali detenuti», come emergerebbe anche da una recente relazione della Direzione Investigativa Antimafia del 2024.

Il ministro precisa che non vi sarebbe neppure «un problema di sovraffollamento, le sezioni destinate al 41 bis saranno autonome e dedicate senza determinare un appesantimento delle presenze detentive ordinarie negli istituti di Nuoro Sassari e Cagliari», al punto che a Nuoro «la presenza di detenuti sottoposti a regime speciale sarà inferiore rispetto al precedente destinazione al circuito alta sicurezza tre».

«Per Sassari e Cagliari le sezioni dedicate opereranno secondo modalità autonome. Riguardo agli organici l'operazione non inciderà sui quadri permanenti degli istituti poiché la vigilanza sarà assicurata in via esclusiva dal personale posto alle dipendenze funzionali del Gom».

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