Palio di Siena targato Sardegna: ecco i fantini e i cavalli in gara domani
Dal veterano Tittia che monta Diodoro all’esordiente Salvatore Nieddu con Canarinu
Silanus Siena chiama, Sardegna risponde. Anche stavolta il Palio della Madonna di Provenzano che si corre giovedì 2 luglio parla sardo. Nella pista in tufo, a contendersi il cencio, ci saranno infatti ben 9 cavalli su dieci e sette fantini di matrice isolana. Lunedì sono stati decisi i nomi dei cavalli e sorteggiati gli abbinamenti con le contrade. Successivamente sono stati contattati i fantini, con i sardi a fare man bassa.
I cavalli e i fantini in gara
Le attenzioni sono concentrate su Diodoro, unico mezzosangue “continentale” tra i dieci cavalli. Sauro di sette anni, lo scorso luglio conquistò Piazza del Campo con i colori dell’Oca. Quest’anno la sorte lo ha destinato all’Aquila, che gli affiderà il “re della Piazza”, Giovanni Atzeni detto Tittia. Il fantino di Nurri, già undici volte vincitore del Palio. Tra i principali rivali spicca Anda e Bola, fondo inglese di dieci anni, allevato a Perfugas dal compianto Vinicio Mundula, che correrà per l‘Onda, con il tre volte vincitore Carlo Sanna detto Brigante, fantino di Sindia. Benitos, sauro di sette anni allevato dalla scuderia Chessa di Orune, vestirà i colori dell’Oca, che lo affida al fantino di Santu Lussurgiu Sebastiano Murtas detto Grandine. Il veterano del lotto è invece Viso d’Angelo, dodicenne con otto Palii disputati. Nato a Pozzomaggiore nell’allevamento di Costantino Calaresu, è stato destinato alla Civetta, che punta su Giuseppe Zedde detto Gingillo, fantino nato a Siena e originario di Noragugume e ultimo vincitore del Palio, con 4 successi in carriera sul tufo. Canarinu, allevato dall‘Azienda Agricola Tonio Senes di Bonorva è stato assegnato al Valdimontone, salvo cambiamenti dell’ultima ora dovrebbe essere montato dall’esordiente Salvatore Nieddu, promettente fantino di Burgos. Tra le conferme figura anche Andrea Sanna detto Virgola, fantino di Oliena, che monterà Volpino, allevato da Michele Pes , correrà per il Leocorno. Sarà alla terza partecipazione Diosu de Campeda, nato nell’allevamento di Giovanni Ledda a Macomer che difenderà i colori della Giraffa, con Federico Guglielmi detto Tamuré. Seconda presenza al Palio per Entu de Pedra Ulpu, che correrà per la Torre, con Enrico Bruschelli detto Bellocchio. Tra gli esordienti incuriosisce Donrodrigo, allevato da Barbara Idili di Villanova Monteleone affidato all' esperta frusta di Silanus Dino Pes (vincitore nel 2024) per i colori del Bruco, contrada che Velluto ritrova dopo ventidue anni. Esordio assoluto anche per Eberardo, allevato a Sedilo da Bachisio Carta. La sorte lo ha assegnato al Drago, che salvo sorprese punterà su Diego Minucci. La corsa verrà trasmessa in diretta giovedì 2 luglio a partire dalle 17.30 su La 7.
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