Esercitazioni militari nell’isola: bocciato il piano per tre poligoni, via libera in uno
Secondo il Co.mi.pa c’è poca trasparenza e chiarezza sul loro utilizzo
Sassari Il Co.mi.pa. Sardegna, il Comitato peritetico sulle servitù militari, boccia il piano delle esercitazioni nell'Isola. Secondo il Co.mi.pa «le motivazioni sono molteplici e riguardano principalmente la poca chiarezza e trasparenza e la totale assenza di informazioni sull'utilizzo che di uno dei poligoni faranno delle non meglio identificate “ditte” e cioè imprese private del settore militare e della produzione di armamenti che affitteranno il poligono per fare ricerca, testare o presentare a potenziali acquirenti le loro produzioni belliche». Motivazioni che hanno spinto il Co.mi.pa a non approvare il calendario delle esercitazioni proposto per i poligoni di Capo Teulada, Capo Frasca e Salto di Quirra. Approvato il calendario per S'Ena Ruggia. «La decisione – si legge in una nota –, è maturata per la necessità, sempre più urgente, di ristabilire un confronto serio e trasparente tra istituzioni civili e amministrazione della Difesa».
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