Ucciso a coltellate dalla compagna, donna arrestata per omicidio
L’uomo aveva 62 anni, la convivente di 33 ha confessato: «Colpito dopo le violenze subite»
Macerata Ucciso a coltellate dalla compagna 33 anni: così Marco Pennesi, 62 anni, pluripregiudicato, è morto nella sua abitazione a Civitanova Marche (Macerata). La donna è stata arrestata e trasferita nel carcere di Villa Fastiggi a Pesaro con l'accusa di omicidio volontario.
Il delitto è avvenuto nel tardo pomeriggio del 1° luglio 2026 all'interno di un appartamento situato in viale Matteotti, sul lungomare nord della città marchigiana
La dinamica del delitto
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalle forze dell'ordine, l'omicidio si è consumato al culmine di un violento litigio scoppiato all'interno della coppia.
L'allarme dei vicini: alcuni condomini dello stabile hanno riferito di aver chiaramente sentito delle forti urla provenire dall'appartamento della vittima.
La scoperta del corpo: a fare la tragica scoperta è stato il cugino di Marco Pennesi. Entrato nell'abitazione, l'uomo ha trovato il sessantaduenne a terra, ormai privo di vita e immerso in una pozza di sangue. La vittima presentava profonde ferite da taglio, in particolare alla testa e al braccio destro.
La reazione della donna: all'arrivo dei soccorritori e degli agenti, la compagna trentaquattrenne si trovava ancora all'interno dell'immobile, visibilmente sotto choc accanto al cadavere. Ad alcuni vicini, prima del ritrovamento, aveva inizialmente raccontato che l'uomo si fosse recato in ospedale.
Le indagini e il provvedimento giudiziario
Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell'uomo, e gli agenti del Commissariato di Polizia di Civitanova Marche. I rilievi scientifici e le indagini sono stati avviati tempestivamente sotto il coordinamento del pubblico ministero di Macerata, Enrico Riccioni. La donna è stata condotta in Commissariato per un lungo interrogatorio.
Secondo la nota della Polizia, la donna avrebbe riferito, assistita dal proprio legale, di avere ferito l’uomo al culmine di una violenta lite scaturita dagli atteggiamenti prevaricatori dell’uomo e da alcuni episodi di violenza subite.
Raccolti i gravi indizi di colpevolezza a suo carico, la Procura ha formalizzato il provvedimento di fermo per omicidio, disponendo il suo immediato trasferimento presso la struttura detentiva di Pesaro. Nelle prossime ore verrà disposta l'autopsia sul corpo di Marco Pennesi per fare assoluta chiarezza sul numero di fendenti inferti e sulle precise cause del decesso.
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