Palau Giorgio Menna lavorava col padre Vincenzo per un’impresa edile di Arzachena. Faceva l’operaio e aiutava il genitore anche in altri lavoretti, come la pulizia di giardini. E poi l ’amore per i due figli di 10 e 6 anni, impresso nelle tantissime foto che Giorgio pubblicava e condivideva nei sui profili social. Il parroco di Palau, don Paolo Pala, ha postato la notizia della morte del giovane poche ore dopo la tragedia, manifestando il dolore di tutta la comunità.
Il cordoglio del parroco
«È accaduta una disgrazia che poteva trasformarsi in un’immane tragedia... Siamo tutti vicini alla famiglia Menna-Scampuddu, in questo momento di dolore grande. Circondiamo di rispetto e discrezione le persone e la vicenda. I bambini stanno bene. Il Signore accolga l'anima di Giorgio nella sua pace», scrive il parroco che conosce bene ogni cittadino e ogni sofferenza della sua comunità.
«Momento di prova»
Per Palau è momento particolare, fatto di episodi critici che stanno segnando la serenità quotidiana. E lui li ricorda proprio nel suo post. «Palau vive un momento di prova. Abbiamo gioito per il positivo decorso del piccolo Lorenzo, sano e salvo dopo un brutto incidente domestico. Abbiamo tirato un sospiro di sollievo per l'incolumità di Antonio, Pierina e Luciano, nonostante i danni alla casa subiti pochi giorni fa... Oggi viviamo un momento di sgomento e dolore familiare e comunitario. Preghiamo per il nostro paese», dice. Il riferimento è a quanto accaduto nelle ultime settimane: un bambino di quattro anni era precipitato dal balcone al secondo piano di un’abitazione. Per fortuna si è ripreso, è fuori pericolo. L’altro episodio riguarda un incendio scoppiato qualche giorno fa a causa di un cortocircuito in un appartamento, a Palau. I tre occupanti si sono salvati. La loro casa, però, è stata dichiarata inagibile. E ora vivono provvisoriamente in un albergo, in attesa di una sistemazione.
«Comunità scossa»
La prova più difficile per tutti è arrivata ieri. Con una disgrazia che ha lasciato incredula tutta la comunità. «La famiglia Menna- Scampuddu è una famiglia conosciuta e già provata. E questo dolore è davvero troppo grande – dice ancora don Paolo – Voglio rimarcare che tutta la comunità di Palau è rimasta scossa e colpita da questa vicenda. Perché la comunità di Palau è molto bella e solidale, ed è anche molto attenta alle fragilità delle famiglie e delle persone».
Un anno fa, il paese, suo malgrado è stata anche teatro di un efferato omicidio, quello della giovane 33enne di Castelsardo, Cinzia Pinna, uccisa con tre colpi di pistola dall’imprenditore di Arzachena Emanuele Ragnedda. Il delitto era avvenuto nella tenuta di Conca Entosa, nelle campagne palaesi. (t.s.)