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Ryanair avverte: «Con le nuove regole sul bagaglio a mano, addio ai voli da 20 euro»

Ryanair avverte: «Con le nuove regole sul bagaglio a mano, addio ai voli da 20 euro»

Le direttive europee sui diritti dei passeggeri potrebbero incidere sul low cost

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Bruxelles Le nuove direttive europee sui diritti dei passeggeri potrebbero incidere sul costo dei voli low cost. A sostenerlo è il ceo di Ryanair, Michael O'Leary, secondo cui le nuove norme faranno aumentare il prezzo di partenza dei biglietti. «I prezzi partiranno da 80 euro. Le offerte da 20 euro spariranno», ha dichiarato.

La contestazione

Al centro della contestazione ci sono le misure approvate a inizio luglio dal Parlamento europeo per rafforzare i diritti dei viaggiatori. Il provvedimento prevede il diritto di portare gratuitamente a bordo un oggetto personale, come una piccola borsa o uno zaino da sistemare sotto il sedile, e introduce nuovi obblighi di trasparenza tariffaria. Le compagnie aeree, gli intermediari e i portali di prenotazione dovranno infatti mostrare fin dall'inizio del processo di acquisto il prezzo del biglietto già comprensivo del secondo bagaglio a mano, il classico trolley da riporre nelle cappelliere. Solo successivamente potranno proporre una tariffa ridotta a chi sceglie di viaggiare senza il trolley.

Intervistato da The Travel Expert, O'Leary ha definito questa impostazione «fuorviante», sostenendo che renderà meno competitive le compagnie europee. Oggi Ryanair pubblicizza voli a partire da 20 euro, mentre il secondo bagaglio a mano comporta un supplemento di circa 70 euro. Con l'entrata in vigore della normativa, attesa nei prossimi mesi dopo il completamento dell'iter legislativo, il prezzo iniziale dovrà già includere il costo del trolley, facendo così salire la tariffa pubblicizzata fino a circa 90 euro. Solo in una fase successiva il cliente potrà ottenere uno sconto rinunciando al secondo bagaglio.

La questione cappelliere

Il numero uno della compagnia irlandese ha inoltre evidenziato un problema pratico: nessun aereo dispone di spazio sufficiente per consentire a tutti i passeggeri di portare un secondo bagaglio a mano. Nella flotta Ryanair, ha spiegato, meno della metà dei viaggiatori può usufruire di questa possibilità, oggi riservata a chi acquista il servizio di imbarco prioritario. Per questo la compagnia limita la vendita del servizio al 45% dei posti disponibili, ritenendo irrealistica l'ipotesi di un biglietto "tutto compreso" garantito a tutti i passeggeri.

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