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Trasporti aerei

Alghero-Milano Linate, caos sul bando: la Regione costretta alla terza gara

Alghero-Milano Linate, caos sul bando: la Regione costretta alla terza gara

La prima era andata deserta, sulla seconda c’è stato un errore sui tempi ed è arrivato lo stop della Commissione europea

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Cagliari La Regione deve bandire un’altra volta la gara per la rotta aerea Alghero-Milano Linate, dopo due tentativi falliti nel giro di un anno, ma questa volta il bando è accompagnato da polemiche, perché segue a stretto giro di posta la decisione della Commissione di bocciare la precedente gara. All’origine della decisione della Commissione una interpretazione della Regione, sui tempi di validità della gara. E così venerdì 31 luglio l’assessorato regionale dei Trasporti ha indetto una nuova procedura per affidare in esclusiva il collegamento, questa volta per il periodo dal 1° febbraio 2027 al 24 marzo 2029, con possibilità di proroga di un altro anno fino al 2030.

La gara da febbraio accoglie le indicazione della Commissione. La Alghero-Milano Linate rientra nel regime di continuità territoriale aerea. Gli oneri su questa rotta sono stati imposti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con un decreto del settembre 2025, sulla base di un percorso avviato già nell'estate precedente con una conferenza di servizi tra Regione, Ministero ed Enac. Il collegamento è assicurato da Ita Airways.

La prima gara era stata bandita a ottobre 2025 per il periodo dal 29 marzo 2026 al 24 marzo 2029, con una base d'asta di poco superiore ai 34 milioni di euro. Ma alla scadenza dei termini, a fine dicembre 2025, non è arrivata alcuna offerta: la procedura è andata deserta. Per evitare l'interruzione dei voli, il Ministero è intervenuto rinviando la scadenza del vecchio regime al 24 ottobre 2026, dando così alla Regione il tempo per bandire una seconda gara.

La Regione ha quindi indetto un secondo bando a luglio 2026, per il periodo dal 25 ottobre 2026 al 24 marzo 2029. Ma qui è intervenuta la Commissione Europea, competente perché queste procedure seguono un regolamento comunitario (il Regolamento CE 1008/2008 sui servizi aerei) e ha detto no.

Il nodo è temporale, più che politico. Quando una rotta è già assegnata in esclusiva a un solo vettore, come Alghero-Milano Linate, il bando per il periodo successivo deve essere reso pubblico almeno sei mesi prima dell'avvio del nuovo servizio. Secondo gli uffici di Bruxelles, la Regione non poteva contare sui sei mesi già trascorsi dalla pubblicazione della prima gara, quella andata deserta, perché riferita a una procedura diversa, chiusa senza esito.

In pratica, il conto dei sei mesi doveva ripartire da zero. Con questi tempi, diventava impossibile assegnare il servizio prima del 25 ottobre 2026. La Regione ha quindi dovuto revocare, il 30 luglio, la seconda gara e indirne subito una terza. Il nuovo bando slitta l'avvio del servizio al 1° febbraio 2027, in modo da rispettare i sei mesi minimi richiesti dalle regole europee: la relativa nota informativa è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il 31 luglio 2026. Per evitare un vuoto di collegamenti tra la scadenza del vecchio regime (24 ottobre 2026) e l'avvio del nuovo (1° febbraio 2027), la Regione ha anche chiesto al Ministero un ulteriore rinvio della cessazione degli effetti del decreto, così da coprire l'intero periodo transitorio. Il ministero dovrebbe concedere la proroga sino al 31 gennaio.

La compensazione finanziaria a base d'asta è di 25,9 milioni. Considerando l'eventuale proroga di un anno, il valore complessivo massimo dell'affidamento sale a 37,7. Le offerte dovranno arrivare entro le 13 del 5 ottobre. Come previsto dal regolamento europeo, il bando resta comunque condizionato: se un vettore dimostrasse di poter garantire il servizio senza esclusiva e senza compensazione pubblica entro sei mesi dalla pubblicazione, la gara perderebbe efficacia.(gcen)

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