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I soccorsi

Cane aggredisce due bambine in un parco, una di 6 anni ricoverata in Rianimazione

Cane aggredisce due bambine in un parco, una di 6 anni ricoverata in Rianimazione

La piccola è stata ferita al collo, alla testa e a un braccio

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Bari Una bambina di sei anni è ricoverata sotto osservazione nel reparto di Rianimazione del Policlinico di Bari dopo essere stata aggredita da un cane in un parco pubblico di Noicattaro, comune a sud del capoluogo pugliese. Le sue condizioni sono stabili.

L’aggressione è avvenuta intorno alle 23 di martedì 4 agosto nel giardino di via Falcone, alla periferia del paese. Nell’area verde si trovavano diverse famiglie e alcuni bambini stavano giocando quando l’animale sarebbe comparso improvvisamente, assalendo due bambine prima di essere allontanato dalle persone presenti.

La ferita più grave è una bambina di sei anni, raggiunta dai morsi al collo, nella parte posteriore della testa e a un braccio. Soccorsa dal personale del 118, è stata trasportata al Policlinico di Bari, dove è stata sottoposta agli accertamenti clinici e trattenuta in Rianimazione per un monitoraggio continuo.

La piccola ha riportato ferite lacero-contuse che nella mattinata di oggi, mercoledì 5 agosto, saranno trattate dagli specialisti della Chirurgia plastica. L’équipe sanitaria continuerà a seguirla per valutare l’evoluzione delle lesioni.

Anche la seconda bambina coinvolta è stata accompagnata in ospedale. Non sono state diffuse, al momento, informazioni più precise sulle sue condizioni.

Sull’episodio indagano i carabinieri, che stanno ricostruendo la dinamica e cercando di stabilire da dove provenisse il cane. Tra le ipotesi ancora da verificare c’è quella che possa trattarsi di un cane lupo. Non è stato neppure accertato se l’animale fosse randagio o avesse un proprietario.

Nelle prossime ore potrebbero essere disposti controlli a Noicattaro e nelle zone circostanti per verificare l’eventuale presenza del cane. Il sindaco Raimondo Innamorato si è detto «molto dispiaciuto» e ha chiesto alla polizia locale di acquisire le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza. Le immagini potrebbero aiutare gli investigatori a ricostruire le diverse fasi dell’aggressione e il percorso seguito dall’animale.

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