Il piccolo Domenico morto dopo il trapianto di cuore: risarcimento, c’è un accordo economico
Il legale della famiglia: «È la prima volta che il Monaldi riconosce il risarcimento senza una causa»
Napoli C'è un accordo economico tra la famiglia di Domenico Caliendo e l'Azienda ospedaliera dei Colli di Napoli. Lo comunica l'avvocato Francesco Petruzzi, il legale della famiglia del bambino morto a due anni dopo il trapianto di un cuore risultato danneggiato all'ospedale Vicenzo Monaldi. «È una cifra congrua e soddisfacente», afferma l'avvocato senza riferire i dettagli del risarcimento coperti da un accordo di riservatezza.
«È la prima volta che il Monaldi riconosce il risarcimento senza una causa». Il procedimento penale andrà avanti nonostante l'accordo.
La madre Patrizia: «Non ci interessava la cifra, nessun importo potrà mai ridarci il nostro Domenico – sottolinea – volevamo solo chiudere subito per poter concentrarci sul processo penale».
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