Vendono limonata per comprare un motorino, tre ragazzini denunciati da un passante: interviene la polizia
Gli agenti hanno contestato ai ragazzi la vendita di alimenti senza le autorizzazioni previste dalla normativa
Pradamano Tre adolescenti di 13 e 14 anni avevano trasformato il cortile di casa in un piccolo punto ristoro, vendendo limonata, caffè, acqua e dolci in cambio di un'offerta libera. Il loro obiettivo era semplice: mettere da parte il denaro necessario per acquistare un vecchio Piaggio Ciao usato. L'iniziativa, però, si è conclusa con l'intervento della polizia locale.
Come racconta il Messaggero Veneto, tutto è accaduto a Pradamano, in provincia di Udine, dopo la segnalazione di un passante. Gli agenti hanno contestato ai ragazzi la vendita di alimenti senza le autorizzazioni previste dalla normativa.
«Nessuna contestazione», precisano gli agenti. L'intervento, spiegano, è stato «avvenuto dopo una segnalazione di presunta somministrazione di alimenti senza requisiti igienico-sanitari» e si è concluso «senza contestazioni ed è stata di carattere preventivo. Gli agenti si sono recati presso l'abitazione segnalata, ma non hanno riscontrato la presenza di banchi espositivi o ragazzi intenti alla somministrazione. Il padre di uno dei giovani ha riferito che il figlio, un tredicenne, e altri due coetanei avevano venduto nei giorni precedenti limonata, caffè e dolci ai passanti e ha ammesso l'assenza delle autorizzazioni necessarie».
La polizia locale aggiunge inoltre che «ha informato il padre sulla necessità di autorizzazioni per la somministrazione di alimenti e sui rischi igienico-sanitari legati alle alte temperature. Il colloquio si è svolto solo con il padre e l'intervento è durato circa venti minuti».
Uno dei tre giovani, intervistato da Telefriuli, ha spiegato di essere rimasto amareggiato dall'accaduto: «Pensavo fosse una bella iniziativa e speravo di poter continuare. Abbiamo raccolto circa 100 euro». Nonostante lo stop ricevuto, i tre amici non sembrano intenzionati a rinunciare al loro progetto. Attraverso un messaggio pubblicato online hanno ringraziato tutte le persone che li hanno sostenuti e annunciato che cercheranno altri modi per raccogliere i soldi necessari all'acquisto del motorino.
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