L’amicizia con Sinner, donazioni al posto dei regali di nozze: tutti i segreti del “matrimonio dell’anno”
Si avvicina il giorni del sì per l’olbiese Salvatore Spano e il milionario Brendan Blumer: dal primo incontro alla passione per il tennis
Olbia Di Salvatore Spano si sa poco, molto meno di quanto si sappia del suo futuro marito, Brendan Blumer, miliardario americano tra i protagonisti mondiali delle criptovalute e della blockchain. Eppure, a otto giorni dalle nozze che porteranno in Gallura alcuni dei nomi più importanti dell’imprenditoria, della tecnologia e dello spettacolo internazionale, emergono piccoli particolari sulla sua storia personale.
L’incontro con Blumer è avvenuto a Hong Kong, grazie ad amici comuni, durante un viaggio di lavoro che Spano aveva fatto per conto di Elisabetta Franchi, stilista e imprenditrice della moda italiana. È stato poi Blumer a venire per la prima volta in Sardegna insieme al compagno olbiese che sta per sposare. Una storia che negli anni si è intrecciata profondamente con Olbia e la Gallura e soprattutto con il tennis, una presenza costante nella vita della famiglia Spano.
Per un periodo Salvatore (così come il fratello e la sorella) è stato anche socio del Tc Terranova, nel cuore del Fausto Noce, e ancora oggi continua a giocare. Non sorprende quindi che durante l’ultimo Wimbledon la coppia abbia seguito da vicino Jannik Sinner, assistendo alle partite del torneo dal box del campione per poi incontrarlo privatamente. Ma l’altoatesino con casa a Porto Raphael potrà essere tra gli invitati? Non è escluso, anche se non ci sono conferme. Sinner, del resto, è fermo proprio mentre il matrimonio si avvicina: il problema al ginocchio lo ha costretto a saltare prima Cincinnati e poi gli Us Open.
Se la racchetta è una presenza costante nella vita di Salvatore Spano, tecnologia e finanza digitale sono il terreno sul quale Blumer ha costruito la sua fortuna. È cofondatore di Block.one e presidente di Bullish, gruppo attivo nel settore degli asset digitali. E mentre cresce l’attesa per le nozze da mille e una notte, si apre il toto-invitati.
Tra i nomi che alimentano le indiscrezioni c’è anche quello di Sam Altman, cofondatore e amministratore delegato di OpenAI, la società che ha creato ChatGpt. Ma pure in questo caso, si tratta sempre di ipotesi. Del programma delle nozze si sa già qualcosa in più, anche se non esiste nulla di ufficiale. Secondo quanto trapelato, i festeggiamenti dovrebbero svilupparsi nell’arco di più giornate e coinvolgere diversi luoghi della Gallura, da Romazzino a Capriccioli, fino a San Pantaleo e Olbia. Il cuore dell’organizzazione dovrebbe essere Villa Yamani, la proprietà affacciata sul mare acquistata da Blumer nel 2025.
Tra gli appuntamenti più spettacolari ci sarebbe una serata a bordo dell’Agata, la nave ormeggiata nel porto di Olbia e indicata come possibile palcoscenico galleggiante. Proprio qui potrebbero esibirsi i Coldplay. Nel puzzle del matrimonio compaiono anche altri grandi artisti internazionali e italiani: Laura Pausini, Giorgia, Kygo e Rita Ora.
Un altro momento della festa si vivrà il 5 settembre a San Pantaleo, dove è prevista una cena con spettacolo per circa trecento ospiti (o forse di più) nella piazza centrale del borgo. E Giorgia potrebbe essere tra le protagoniste musicali della serata. Se queste notizie dovessero essere confermate, per alcuni giorni Romazzino, Capriccioli, San Pantaleo e Olbia sarebbero al centro di una festa privata di dimensioni mondiali. Una sequenza di eventi, ville, mare, musica e ospiti di primo piano che spiega perché queste nozze siano già considerate il matrimonio dell’anno. La novità riguarda ciò che gli invitati non troveranno: nessuna lista nozze tradizionale. La coppia ha deciso di trasformare il regalo in un gesto di solidarietà, indicando tre realtà alle quali destinare una donazione. Una scelta che aggiunge un risvolto particolare a un matrimonio costruito, almeno nelle anticipazioni, all’insegna del lusso e della mondanità.
Una è la Lida di Olbia, l’associazione guidata da Cosetta Prontu che gestisce il canile comunale «I Fratelli Minori». La seconda è l’European Brain Research Institute Rita Levi-Montalcini, fondato dal premio Nobel Rita Levi-Montalcini e impegnato nella ricerca sul cervello e sulle malattie neurologiche. La terza riguarda il progetto per un ospedale pediatrico al Brotzu di Cagliari. E poi c’è un altro particolare della marcia di avvicinamento alle nozze: lo scorso mese di luglio la coppia ha festeggiato a Capri il proprio addio al celibato, in compagnia degli amici più stretti. Adesso il conto alla rovescia è entrato nell’ultima fase. Mentre la Gallura si prepara a ospitare una festa destinata a catalizzare l’attenzione internazionale, il mistero più grande resta quello degli ospiti. I nomi continuano a circolare, gli avvistamenti alimentano le ipotesi, i dettagli emergono a piccoli pezzi, ma la lista vera rimane rigorosamente riservata.
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