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La Luna si oscura e si tinge di rosso, domani arriva l’eclissi: dove vederla e a che ora

La Luna si oscura e si tinge di rosso, domani arriva l’eclissi: dove vederla e a che ora

Il cielo della Sardegna offrirà uno degli ultimi grandi spettacoli astronomici dell’estate

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La sveglia suonerà presto, ma ne potrebbe valere la pena. Domani, venerdì 28 agosto, il cielo della Sardegna offrirà uno degli ultimi grandi spettacoli astronomici dell’estate: un’eclissi lunare parziale che porterà quasi tutta la Luna dentro l’ombra della Terra, lasciando visibile soltanto un sottile spicchio luminoso. Il momento più suggestivo arriverà poco dopo le 6, quando il satellite apparirà basso sull’orizzonte occidentale e assumerà anche una caratteristica tonalità rossastra.

A che ora vedere l’eclissi

L’eclissi inizierà a diventare chiaramente visibile intorno alle 4.34, quando la Luna comincerà a entrare nell’ombra della Terra. Il momento massimo è previsto alle 6.12, quando circa il 93 per cento del diametro lunare sarà immerso nell’ombra e circa il 96 per cento della superficie apparente del disco risulterà coinvolto dal fenomeno.

Dalla Sardegna ci sarà però una particolarità: la Luna rimarrà sopra l’orizzonte più a lungo rispetto a molte altre zone d’Italia. A Cagliari il satellite tramonterà intorno alle 6.53, ancora immerso nell’eclissi. Questo rende l’Isola una delle regioni italiane più interessanti per provare a osservare il fenomeno.

Dove vederla in Sardegna

Il consiglio è soprattutto uno: scegliere un punto con l’orizzonte libero verso ovest-sudovest. La Luna sarà infatti molto bassa e qualsiasi edificio, collina, albero o rilievo potrebbe nascondere proprio la fase più spettacolare dell’eclissi.

Per questo, in Sardegna, i luoghi affacciati sul mare possono offrire condizioni particolarmente favorevoli. Lungomare, spiagge e punti panoramici con una visuale libera verso il mare possono diventare osservatori naturali, soprattutto lungo le coste occidentali e meridionali dell’Isola.

Da Alghero a Stintino, passando per il litorale di Porto Torres, la costa occidentale può offrire scorci interessanti grazie all’orizzonte marino. Anche il territorio di Oristano e le coste del Sinis possono essere una buona scelta, così come il litorale del Cagliaritano. Il criterio, più che il nome della località, sarà però la possibilità di avere davanti a sé un orizzonte completamente sgombro.

Occhi puntati a ovest

Per individuare la Luna bisognerà guardare verso ovest-sudovest, tenendo lo sguardo molto basso sull’orizzonte. È proprio questo l’aspetto più delicato dell’osservazione: con l’avvicinarsi dell’alba il cielo inizierà a schiarirsi e la Luna sarà sempre più vicina al tramonto. Per questo gli esperti consigliano di iniziare a osservare già dalla fase parziale, senza aspettare necessariamente le 6.12.

Non servono strumenti particolari e, soprattutto, non servono occhiali protettivi: a differenza dell’eclissi solare, quella lunare può essere osservata direttamente a occhio nudo. Un binocolo o un piccolo telescopio possono però aiutare a vedere meglio i dettagli della superficie lunare e il progressivo avanzare dell’ombra.

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