Bimbo di 6 anni abbraccia il padre per difendere la madre dalla sua furia: «Papi, no» – Cosa è successo
L’uomo si è avventato per l’ennesima volta contro la ex: arrestato
Napoli «Papi no, papi no», è la supplica di un bimbo di sei anni al padre. Davanti all'ennesima violenza contro la madre lo abbraccia nel disperato tentativo di contenerne la rabbia, l'uomo, però, lo spinge via e si avventa sull'ex compagna. Il nuovo caso di violenza domestica si è consumato ieri 7 settembre a Giugliano, nel Napoletano, dove i carabinieri hanno arrestato in flagranza differita un 32enne per atti persecutori e lesioni. La furia dell'uomo è incontenibile: calci e pugni anche in volto contro la donna, che urla il nome di una vicina, sperando nel suo aiuto. Soccorsa e condotta in ospedale a Pozzuoli, viene dimessa con una prognosi di 30 giorni: ha una costola fratturata, oltre a tumefazioni al volto. L'uomo con cui ha concepito il suo unico figlio l'ha picchiata selvaggiamente. Per gelosia oppure per un senso di possesso che non si è mai attenuato, nonostante la separazione e una nuova relazione ormai consolidata. Non è la prima volta ma stavolta il 32enne ha preso di mira anche il bambino e quindi ha deciso di denunciare. Agli investigatori racconta anni di vessazioni. Dal 2023 ha iniziato a guardarsi intorno ogni volta che metteva il naso fuori di casa, temendo di essere seguita o aggredita. I militari della stazione di Pozzuoli ascoltano il suo racconto e poi passano all'azione. Rintracciano il 32enne e lo arrestano in flagranza differita. Ora è in carcere, in attesa di raccontare al giudice la sua versione dei fatti.
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