Addio alla principessa Astrid di Norvegia, è morta due giorni dopo i funerali del fratello Re Harald: il suo matrimonio fece scandalo
Aveva partecipato in carrozzina alle esequie del "fratellino": la sua vita da romanzo ispirò una serie Tv
Oslo La Norvegia piange la principessa Astrid, scomparsa oggi 11 settembre all'età di 94 anni. La sua morte arriva a distanza di appena quarantotto ore dall'ultimo, doloroso atto d'amore: l'altro ieri, 9 settembre, la principessa aveva voluto essere presente in carrozzina ai funerali di Stato di suo fratello, Re Harald V, per dare l'estremo saluto al sovrano che aveva guidato il Paese per 35 anni. Il Palazzo Reale ha diffuso una nota ufficiale in cui si legge: “Sua Maestà Re Haakon ha appreso con profondo dolore la notizia della scomparsa della Principessa Astrid. Nel corso della sua lunga vita, ha rappresentato la Casa Reale con calore e senso del dovere”.
Una vita da romanzo: dall'esilio di guerra alla serie tv
Nata il 12 febbraio 1932 (giorno in cui le fu persino intitolata una porzione dell'Antartide, la "Costa della Principessa Astrid"), secondogenita di Re Olav V e della principessa Märtha di Svezia, a soli nove anni dovette affrontare la fuga dalla Norvegia invasa dai nazisti, trascorrendo gli anni del conflitto in esilio a Washington. Questa drammatica pagina familiare ha ispirato la celebre serie drammatica Atlantic Crossing, che ricostruisce il legame di protezione e amicizia tra la famiglia reale in esilio e il presidente statunitense Franklin D. Roosevelt.
Il ruolo di First Lady e il matrimonio "scandaloso"
Con la scomparsa della madre nel 1954, la giovane Astrid assunse a soli 22 anni il ruolo formale di first lady di Norvegia, affiancando il nonno Haakon VII e il padre Olav V nei doveri di Stato. Nel 1968 la sua vita privata finì al centro delle cronache per un grande scandalo: il matrimonio con Johan Martin Ferner, un cittadino comune, velista e medaglia olimpica, già divorziato. Unione che non le impedì di costruire una grande famiglia con cinque figli e di coltivare una forte passione per l'arte, lavorando per anni come ceramista e pittrice su porcellana. La principessa Astrid ha continuato a supportare organizzazioni benefiche ed enti assistenziali fino a tarda età, rimanendo fino all'ultimo uno dei volti più amati e attivi della monarchia norvegese.
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