La Nuova Sardegna

Mare Aperto

Ritornano i giochi di guerra in Sardegna, via all’esercitazione della Marina con l’ok del ministro Crosetto

Ritornano i giochi di guerra in Sardegna, via all’esercitazione della Marina con l’ok del ministro Crosetto

Tra dieci giorni scade il periodo di non belligeranza che bloccava i poligoni militari. Forze italiane e dei Paesi alleati pronte alle manovre

3 MINUTI DI LETTURA





Sassari Quella che si prepara nell’isola sarà pure guerra simulata, ma nell’aria c’è una certa insistenza di discorsi bellicistici da parte dei vertici del governo. Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, da una parte invia imbarcazioni militari nello stretto di Bab el-Mandeb, in mar Rosso, per difendere le navi mercantili dagli Houthi, dall’altra è impegnato a precisare alla stampa che «l’Italia non è in guerra». Intanto però firma il decreto che prepara la Sardegna a ospitare un autunno di esercitazioni militari che vedranno impegnate forze armate italiane e dei Paesi alleati.

Si comincia per tutto il mese di ottobre con l’esercitazione “Mare aperto 2026”, il più importante e complesso evento addestrativo della Marina militare, «progettato per rafforzare prontezza operativa e interoperabilità», si legge nei canali del ministero della Difesa. L’esercitazione, lunga e complessa, è stata articolata in tre momenti, con una pianificazione iniziale a febbraio, una prima sessione di operazioni a maggio e una seconda parte di missioni di difesa che andranno in scena dal 5 al 25 ottobre. Alle operazioni, che puntano a simulare l’attacco di Paese straniero, prenderanno parte presumibilmente gli stessi soggetti della prima parte di “Mare aperto”. E quindi tutte le forze armate italiane, la guardia di finanza e le Marine alleate di Bulgaria, Grecia, Francia, Portogallo, Spagna e Stati Uniti, insieme a organi e agenzie europee impegnate nella sicurezza e nella sorveglianza sia marittima che spaziale. Questa volta l’esercitazione si concentrerà sull’area del Mediterraneo centrale e quindi prevalentemente tra le coste a sud-ovest, sud-est e nord-est della Sardegna.

Se lo schema seguirà l’addestramento di maggio, le operazioni coinvolgeranno unità navali, sottomarini, velivoli, elicotteri, mezzi anfibi e veicoli autonomi, sia nazionali che dei Paesi alleati. Intanto i mezzi militari attraversano le strade dell’isola dopo il periodo di non belligeranza che, da quasi dieci anni, vieta le attività nei poligoni e nelle aree militari in Sardegna dal primo giugno al 30 settembre. Ma su questo fronte è stata un’estate piuttosto calda. La Regione infatti ha concesso una deroga per consentire a Leonardo Spa di svolgere test e prove con armi nel poligono di Perdasdefogu ad agosto.

Ancora più indietro, però, a giugno il Co.mi.pa., ossia il Comitato paritetico sulle servitù militari, aveva bocciato il piano delle esercitazioni nell’isola per il secondo semestre del 2026 presentato dalle forze armate. Una decisione arrivata per la prima volta nell’era della giunta Todde. Secondo il Co.mi.pa «le motivazioni sono molteplici e riguardano principalmente la poca chiarezza e trasparenza e la totale assenza di informazioni sull'utilizzo che di uno dei poligoni faranno delle non meglio identificate “ditte” e cioè imprese private del settore militare e della produzione di armamenti che affitteranno il poligono per fare ricerca, testare o presentare a potenziali acquirenti le loro produzioni belliche». Motivazioni che avevano spinto il Co.mi.pa a non approvare il calendario delle esercitazioni proposto per i poligoni di Capo Teulada, Capo Frasca e Salto di Quirra. Approvato invece il calendario per S'Ena Ruggia.

«La decisione – avevano spiegato i membri del comitato –, è maturata per la necessità, sempre più urgente, di ristabilire un confronto serio e trasparente tra istituzioni civili e amministrazione della Difesa». Il decreto di Crosetto però va oltre, sottolinea una certa urgenza di addestrare le proprie forze militari – dalla guerra simulata alla guerra vera e propria è un attimo. Torna un’altra stagione di spari e bombe sui fondali e sui cieli dell’isola. (p.ard.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Mare Aperto

Ritornano i giochi di guerra in Sardegna, via all’esercitazione della Marina con l’ok del ministro Crosetto

Le nostre iniziative