L’omicidio di Chiara Poggi, l’avvocata di Sempio: «Sì, ho avuto una storia con lui. E non è un violento»
Angela Taccia: «Siamo stati tre mesi insieme. Ed è una persona delicata e tenera. Sono più che sicura della sua innocenza»
Garlasco «Sì, ho avuto una storia con Andrea Sempio. Siamo stati insieme per tre mesi nel 2014». A rompere nuovamente il silenzio sul caso che scuote il nuovo filone d’inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi è l’avvocata Angela Taccia. Insieme a Liborio Cataliotti, la legale difende il 38enne al centro dell'attenzione mediatica e giudiziaria, tornando a ripercorrere il rapporto personale che l'ha legata in passato al proprio assistito. In un’intervista rilasciata a Repubblica — che riprende dichiarazioni già affidate a Il Giornale — Taccia ricostruisce quella relazione sentimentale, sfruttando la profonda conoscenza personale di Sempio per respingere con forza l’immagine di un uomo violento o psicologicamente instabile.
«Non è un violento, è una persona delicata»
«Vi posso dire che di certo Sempio non è un violento come qualcuno ha insinuato da certe intercettazioni che sono avulse dal loro contesto», dichiara l’avvocata. Descrivendo il suo assistito, Taccia tratteggia il ritratto di «una persona delicata, tenera, che ha un rapporto fraterno con i suoi amici». Un profilo confermato anche dagli sviluppi successivi alla loro rottura: «Dopo di me ha avuto altre relazioni con altre ragazze e con tutte è rimasto in ottimi rapporti. È un ragazzo perbene, rimbambito a volte, ma non certo un assassino».
La convinzione sulla difesa e l'innocenza
Taccia ribadisce senza esitazioni la propria certezza sull'estraneità di Sempio ai fatti contestati: «Una cosa è certa: posso dire che Andrea Sempio è sicuramente innocente, ne sono più che sicura. Se non avessi questa certezza, avrei portato avanti una difesa ben diversa da quella che sto portando avanti con l’avvocato Liborio Cataliotti». Si tratta, evidentemente, della linea difensiva e della valutazione personale della legale, in un procedimento complesso in cui spetterà esclusivamente alla magistratura stabilire le eventuali responsabilità.
La relazione del 2014 e la fine del rapporto
Ripercorrendo i mesi trascorsi insieme, Taccia ha confermato che il legame risale al 2014 e durò circa tre mesi. A interrompere la frequentazione fu proprio lei, dopo aver incontrato l’uomo che sarebbe poi diventato suo marito: «Ho incontrato un ragazzo di cui sono innamorata ed è mio marito. Sono passati più di vent’anni e sono ancora innamorata di questo sant’uomo che divide la vita con me». Già in passato, nel corso di un intervento televisivo a Quarto Grado, l’avvocata aveva affrontato la fine del rapporto con Sempio, evidenziando l’assenza di qualsiasi comportamento insistente o persecutorio da parte sua: «No, anzi, ero io che pensavo: «Forse non gli interesso così tanto, visto che non insiste neanche un po’»», aveva raccontato.
I messaggi sul forum: «Quelle cretinate non gli appartengono»
Nel corso dell'intervista, la legale ha affrontato anche il capitolo dei messaggi attribuiti a Sempio e pubblicati anni fa sul forum Italian Seduction Club, riemersi prepotentemente nelle ultime settimane. «Era stata una brutta sorpresa», ammette Taccia, spiegando di aver appreso la notizia da terzi. «Ero furente: non mi aveva detto niente, per cui non mi sono neanche potuta preparare per affrontare la notizia», aggiungendo con una battuta: «L’avvicendarsi dei fatti? L’avrei menato per due giorni». Tuttavia, quei contenuti digitali non rispecchierebbero in alcun modo la vera personalità del 38enne: «Quelle cretinate oltretutto non gli appartengono minimamente».
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