«Morla uccisa per divertimento»: l’indignazione social per il corvo imperiale abbattuto da un cacciatore
Rabbia e dolore per l’animale cresciuto da una 22enne, denunciato l’uomo che ha sparato: l’aveva scambiato per una cornacchia
Sta provocando indignazione a livello nazionale la storia di Morla, corvo imperiale di quattro mesi, allevata fin da piccola da una giovane di Caldarola (nelle Marche) e uccisa a fucilate durante una passeggiata nei pressi della sua abitazione.
L’episodio è avvenuto il 6 settembre, giorno della preapertura della stagione venatoria nelle Marche. La ragazza, Angelina Di Monte, aveva portato come di consueto Morla a volare libera nei dintorni di casa.
«Impossibile scambiarlo per una cornacchia. Mi è stato tolto il diritto di condividere ancora la nostra vita insieme – ha raccontato Angelina – era creativa, curiosa, avventuriera. Un vera combattente».
Dopo aver udito uno sparo, la giovane ha cercato l’animale trovandolo a terra senza vita. Sul posto era ancora presente il cacciatore, un ottantenne, che ha ammesso di aver sparato, sostenendo di aver scambiato il corvo imperiale per una cornacchia.
È stata lei ad accudirla e ad allevarla da quando l’uccello aveva due settimane di vita e dormiva nella sua camera. «L’ho cresciuta, ci sono voluti comprensione, lavoro, costanza, dedizione, studio e ricerca. Ma il 6 settembre, alle 10.12, tutto questo è stato spezzato».
La cornacchia non rientrava però tra le specie cacciabili in quella giornata e il colpo sarebbe stato esploso in prossimità della strada, in violazione delle norme di sicurezza venatoria.
La ragazza ha filmato l’uomo mentre si allontanava e le immagini hanno consentito ai Carabinieri Forestali di Camerino di identificarlo e denunciarlo.
Per il responsabile sono scattati il sequestro del fucile, la sospensione della licenza di caccia e del titolo di detenzione di armi.
L’uccisione di un corvo imperiale, specie protetta, può comportare l’arresto fino a otto mesi o un'ammenda compresa tra i 774 e i 2.065 euro.
«Impugnare un’arma dà il diritto di togliere qualsiasi vita? A Morla è stata portata via una mattina come tante e a me è stato tolto il diritto di condividere ancora la nostra vita insieme", ha dichiarato Angelina.
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