La Nuova Sardegna

La sentenza

Maxi processo per i fondi ai gruppi, assoluzione definitiva per Giommaria Uggias

di Marco Bittau
Maxi processo per i fondi ai gruppi, assoluzione definitiva per Giommaria Uggias

L’odissea giudiziaria si è conclusa in corte d’appello a Cagliari dopo 17 anni

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Olbia Assoluzione nel merito, piena e tombale. È finita così, ieri mattina in corte d’appello a Cagliari, l’odissea giudiziaria di Giommaria Uggias, ex sindaco di Olbia ed europarlamentare dell’Idv, coinvolto nella maxi inchiesta sull’uso illecito dei fondi pubblici destinati ai gruppi del consiglio regionale. Con un colpo di spugna cancella diciassette anni, mese più o mese meno, di inchieste e processi che hanno accompagnato la sua graduale uscita dalla scena politica attiva e il ritorno alla libera professione di avvocato. Tanto tempo che l’ex europarlamentare olbiese ha speso a difendersi dalle accuse (assistito dagli avvocati Silvio Piras e Christian Muzzetto) e spazzare via quell’ombra sulla sua carriera politica.

Quella di ieri in corte d’appello è stata l’ultima fermata del troncone d’inchiesta sul gruppo misto della XIII legislatura del consiglio regionale, dal 2004 al 2009. Davanti alla corte otto ex consiglieri: per 6 di questi è stata confermata la condanna per peculato pur con diminuzione della pena ( Sergio Marracini, Tore Amadu, Maria Grazia Calligaris, Raimondo Ibba, Pier Angelo Masia e Oscar Cherchi), mentre è stato assolto per la prescrizione del reato Mario Floris. Solo uno degli imputati, appunto Giommaria Uggias, è stato assolto nel merito a seguito di una nuova istruttoria, così come prescritto dalla Cassazione che nel 2021 aveva annullato la sentenza di secondo grado affidando a un nuovo collegio d’appello il ricalcolo delle pene e, nel caso di Uggias e Floris, procedendo a una nuova istruttoria.

Le indagini sull’uso improprio dei fondi pubblici per i gruppi del consiglio regionale, almeno per quanto riguarda il gruppo misto della XIII legislatura, era partita nel 2009. Un tronco della maxi inchiesta avviata quasi per caso dalla Procura di Cagliari a seguito di esposti e denunce per i presunti maltrattamenti compiuti da un allora consigliere regionale sardista, Giuseppe Atzeri, nei confronti di una funzionaria del gruppo. Dalle accuse di maltrattamenti il consigliere regionale era stato poi assolto, ma quella vicenda aveva tolto il coperchio da un pentolone dove a turno sono finiti dentro moltissimi ex onorevoli accusato di peculato.

Nel pentolone era finito anche Giommaria Uggias, allora (la legislatura tra il 2004 e il 2009) consigliere regionale della Margherita. Successivamente, Uggias era stato eletto con l’Idv nel Parlamento europeo. In precedenza, invece era stato consigliere comunale e sindaco di Olbia dal 1995 al 1997, quindi consigliere provinciale a Sassari nel 2000. Dopo la doccia fredda dell’inchiesta l’ex europarlamentare era stato assolto in tribunale (l’unico su 13 consiglieri imputati) nel 2017, ma poi condannato in appello, anche al risarcimento del danno erariale. Nel 2021 la Cassazione aveva rimesso le carte in discussione annullando la sentenza di secondo grado e rimandando ad altro giudice d’appello per una nuova istruttoria. Ora l’assoluzione definitiva che chiude la vicenda.

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