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Il caso

Sorpresa in volo, dal soffitto della cabina dell’aereo scende acqua: «Era come una cascata»


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Foto di archivio

L’episodio a bordo di un Airbus A380 di Emirates

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Sembrava una tubatura rotta, con l’acqua che scendeva dal soffitto e alcuni passeggeri costretti a proteggersi con coperte e teli. Le immagini, diventate virali, sono state registrate il 17 settembre a bordo di un Airbus A380 di Emirates, durante il volo EK123 da Dubai a Istanbul. Poco dopo il decollo, nella zona Economy vicino all’indicazione «Exit», ha iniziato a cadere acqua. Una passeggera ha descritto la scena dicendo che l’acqua scendeva «come una cascata».

La spiegazione di Emirates

Emirates ha confermato l’episodio, chiarendo che non si è trattato di una rottura dell’impianto idraulico, ma di un accumulo di condensa. L’equipaggio ha spostato i passeggeri dai sedili bagnati e la compagnia si è scusata per l’inconveniente. Il fenomeno non si è ripetuto e il volo è arrivato regolarmente a Istanbul.

Come si forma la condensa

La formazione di condensa all’interno degli aerei è un fenomeno noto. A circa 10 mila metri di quota le temperature esterne possono raggiungere i -50 °C, mentre all’interno della cabina il sistema di climatizzazione mantiene condizioni confortevoli. Anche l’umidità prodotta dai passeggeri può condensarsi sulle superfici fredde e trasformarsi in gocce. Normalmente l’acqua rimane contenuta, ma un accumulo può attraversare giunzioni o aperture dei pannelli interni e arrivare in cabina.

Il volo è proseguito senza problemi

Nel caso dell’A380, il sistema di climatizzazione gestisce 15 zone di temperatura e il ricambio completo dell’aria avviene normalmente ogni 2-3 minuti. L’episodio, quindi, non sarebbe stato causato da una tubatura rotta, ma dalla condensa. Nonostante l’inconveniente, il volo è proseguito regolarmente fino a Istanbul.

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