Ferma lo scuolabus per salvare un gattino, autista licenziata
L’episodio che ha coinvolto la 67enne Cynthia Morgan è stato riportato da People
Ha fermato lo scuolabus per permettere a un bambino di dieci anni di mettere in salvo un gattino in difficoltà, ma il gesto le è costato il lavoro. È la vicenda di Cynthia Morgan, 67 anni, autista con oltre dieci anni di servizio, licenziata e rimossa dalla sua linea dopo aver acconsentito alla richiesta del piccolo passeggero. L’episodio, riportato da “People”, è avvenuto su una strada di campagna, mentre a bordo del mezzo si trovava soltanto il bambino. Dopo aver notato il gattino in difficoltà, il piccolo ha chiesto all’autista di fermarsi per poterlo recuperare. Morgan gli ha permesso di scendere e salvare l’animale. Una volta accompagnato il bambino a scuola, il gattino è rimasto sullo scuolabus insieme alla conducente. Nonostante il salvataggio, la decisione dell’azienda di trasporti e del distretto scolastico è stata quella di rimuovere immediatamente Morgan dal suo incarico.
La vicenda ha suscitato amarezza e indignazione tra le famiglie della comunità locale. La madre del bambino ha espresso il proprio disappunto al "Baltimore Sun”, spiegando quanto il figlio tenesse alla possibilità di salvare il gattino. «Mio figlio sarebbe rimasto devastato se non avesse potuto salvarlo», ha dichiarato la donna, definendo doloroso il fatto che l’autista sia stata allontanata per un gesto di gentilezza.
Il distretto scolastico ha difeso la decisione attraverso una nota inviata all’emittente WJZ, ribadendo che «la sicurezza degli studenti resta la massima priorità» e precisando che le valutazioni relative alle certificazioni possono richiedere di prendere in considerazione diverse circostanze. Una spiegazione che non ha convinto molte famiglie della zona. Alcuni genitori descrivono Morgan come una presenza affettuosa e importante per i ragazzi e sottolineano che la strada percorsa dallo scuolabus sarebbe caratterizzata da un traffico molto limitato.
Nel frattempo è stata avviata una petizione online per chiedere il reintegro dell’autista, che ha raccolto centinaia di firme in poche ore. La vicenda ha così acceso il dibattito sulle regole da rispettare durante il trasporto scolastico e sul gesto di una donna che, per consentire a un bambino di aiutare un animale in difficoltà, ha finito per perdere il proprio incarico.
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