Sanità, sindacati a confronto con la presidente-assessora: «Segnali di miglioramento, ma serve decisa accelerazione»
Cgil, Cisl e Uil riconoscono alcuni progressi. Todde promette graduatorie più semplici e un disegno di legge sulla governance del Servizio sanitario regionale
Cagliari La presidente della Regione e assessora ad interim della Sanità, Alessandra Todde, ha incontrato Cgil, Cisl e Uil nel confronto trimestrale previsto dal protocollo del 4 agosto 2025. Tra i temi affrontati la medicina territoriale, personale, liste d’attesa, 118 e telemedicina. In una nota a commento dell'incontro i sindacati riconoscono «progressi su monitoraggio delle prestazioni, assistenza domiciliare, pratiche di invalidità civile, reclutamento, atti aziendali e Case e Ospedali di comunità».
Secondo i dati regionali sulle liste d’attesa, nei primi nove mesi del 2026 migliorano sette indicatori su otto, pur con una domanda cresciuta del 20%. Restano critiche le prime visite differibili: per Todde non è accettabile che una persona su due non le ottenga nei tempi. Tra i temi trattati anche il potenziamento dei servizi del 118 e la telemedicina nei piccoli comuni, con 1.500 postazioni previste. Sul personale la presidente ha promesso graduatorie più semplici e un disegno di legge sulla governance del Servizio sanitario regionale. I sindacati giudicano positivo l'incontro , ma chiedono una «decisa accelerazione» sul protocollo. Tra i nodi ricordati da Cgil, Cisl e Uil anche la carenza di posti letto per acuti, personale, Cup, disparità tra territori, ruolo di Ares ed emergenza-urgenza. L’obiettivo è un piano straordinario di assunzioni e stabilizzazioni, senza togliere risorse ai posti letto per acuti per far funzionare Case e Ospedali di comunità. (g.cen.)
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