Manovra, via libera del governo: stop definitivo al bollo auto e regime forfettario a 100mila – Tutte le novità
Sconto Irpef fino a 500 euro l’anno, voucher sanitari per gli anziani e un fondo previdenziale per i neonati
Roma Meno Irpef, un regime forfettario più ampio e agevolazioni per chi affitta casa ai giovani. Il Consiglio dei ministri ha approvato oggi, mercoledì 28 ottobre, il disegno di legge di bilancio per il 2027: un pacchetto che, secondo Giorgia Meloni, vale circa 26 miliardi di euro. Il testo passa ora al Parlamento, dove potrà essere modificato prima dell’approvazione definitiva.
Casa, cedolare all’1% per gli affitti ai giovani
La cedolare secca per gli affitti a canone concordato scende dal 10% al 5%, con un’ulteriore riduzione all’1% per chi affitta a giovani fino a 35 anni. L’agevolazione fiscale riguarda il proprietario e punta a rendere più conveniente offrire abitazioni a canoni calmierati.
Bollo auto, l’esenzione diventa strutturale
Per i veicoli, il governo rende strutturale l’esenzione dal bollo sulle auto fino a 80 kilowatt e sulle moto. Secondo quanto dichiarato dalla premier, la misura interessa circa il 70% dei veicoli in circolazione.
Irpef, fino a 500 euro di risparmio
Il taglio dell’Irpef amplia da 50mila a 55mila euro di imponibile lo scaglione tassato al 33%. Il beneficio riguarda la quota di reddito che oggi ricade nel prelievo del 43%: il risparmio massimo è di 500 euro annui. Per chi ha un imponibile fino a 50mila euro, questo specifico intervento non produce vantaggi aggiuntivi.
Autonomi, forfettario a 100mila euro
La soglia di ricavi e compensi per il regime forfettario sale da 85mila a 100mila euro. Resta da negoziare con la Commissione europea l’autorizzazione relativa all’estensione dell’esenzione Iva.
Sanità, più risorse e voucher per gli anziani
Alla sanità sono destinati 3,4 miliardi aggiuntivi, che portano il Fondo sanitario nazionale a 146,3 miliardi nel 2027. Una parte dell’aumento sarà vincolata alle retribuzioni dei medici di pronto soccorso.
Arriva inoltre un voucher sanitario da 300 euro per gli italiani over 75 con una pensione fino a 28mila euro annui, utilizzabile per spese non coperte dal servizio pubblico. Per questa misura sono previsti 1,6 miliardi: sommati all’incremento del Fondo, costituiscono i cinque miliardi per la salute rivendicati dalla premier.
Neonati, un fondo da 100 euro all’anno
Per i nuovi nati, dal 2027 è previsto un fondo previdenziale alimentato dallo Stato con 100 euro all’anno fino ai diciotto anni. Si tratta di un accumulo destinato al futuro previdenziale dei bambini: gestione delle somme, investimenti e condizioni di utilizzo dovranno essere precisati.
Il governo ha annunciato anche risorse per climatizzatori e pompe di calore nelle scuole, utilizzando parte della flessibilità europea collegata all’energia.
Le conferme e le novità per gli artigiani
Un altro capitolo riguarda la conferma delle agevolazioni precedenti, per un pacchetto indicato da Meloni in circa nove miliardi. Tra queste figurano il credito d’imposta per gli investimenti nella Zes unica, la tassazione all’1% dei premi di produttività, il bonus per le madri lavoratrici e gli interventi per agricoltura e pesca.
Per le imprese artigiane con almeno sette anni di iscrizione è inoltre prevista la possibilità di aumentare fino al 20% i limiti dimensionali, mantenendo la qualifica.
Le coperture: banche, energia e giochi
Le coperture comprendono circa cinque miliardi dal settore finanziario, tra banche e assicurazioni, con una franchigia di 90mila euro annunciata per attenuare l’impatto sugli istituti popolari e cooperativi. Previsto anche un aumento della Tobin tax sulle transazioni finanziarie.
Altri 700 milioni arriveranno dalle società energetiche, altrettanti dai giochi e circa un miliardo dalla riduzione delle spese dei ministeri.
Bollette, decreto rinviato
È stato rinviato l’esame del decreto bollette. Il tetto al gas ipotizzato a 58,9 euro per megawattora resta quindi fuori dai provvedimenti approvati: funzionamento e ricadute sulle tariffe dovranno essere definiti.
Per la manovra comincia intanto l’iter parlamentare, da concludere entro il 31 dicembre in vista dell’entrata in vigore dal primo gennaio 2027, salvo decorrenze diverse per le singole misure.
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