Wall Street, Intel crolla di quasi il 29%: i costi dell’intelligenza artificiale spaventano gli investitori
Il Nasdaq perde il 2,86%, in calo anche Amazon dopo i conti sotto le attese. Piazza Affari chiude ottobre con una perdita del 3,64%
New York Intel perde oltre un quarto del proprio valore in una giornata e Wall Street torna a fare i conti con i dubbi sul boom dell’intelligenza artificiale. La seduta di venerdì 30 ottobre si è chiusa con forti vendite sui titoli tecnologici, alimentate dalle previsioni del produttore di semiconduttori e dai risultati di Amazon, inferiori alle aspettative. Al centro delle preoccupazioni resta la capacità delle aziende di ricavare guadagni sufficienti dagli enormi investimenti nella nuova tecnologia.
La caduta più pesante è stata quella di Intel, scesa del 28,58%. A deludere il mercato sono state soprattutto le prospettive per l’ultimo trimestre dell’anno: il gruppo prevede ricavi fra 15 e 16 miliardi di dollari, sotto le stime degli analisti.
Diverso il percorso di Amazon, che durante gli scambi ha sfiorato una perdita del 6%, per poi limitare il ribasso all’1,41%. La crescita del cloud, il settore che offre servizi informatici attraverso la rete, non è bastata a rassicurare gli investitori: le vendite di AWS sono aumentate del 39%, ma l’espansione delle infrastrutture per l’IA continua ad assorbire ingenti risorse. Anche Alphabet, la società che controlla Google, ha registrato un flusso di cassa dopo gli investimenti negativo per circa nove miliardi di dollari.
Il nodo, sottolineano gli analisti Peter Cardillo di Spartan Capital Securities e Jose Torres di Interactive Brokers, è la redditività di questa corsa alla spesa: gli operatori vogliono capire se gli esborsi saranno ripagati e in quali tempi.
A risentirne è stato soprattutto il Nasdaq, l’indice a forte presenza tecnologica, che ha ceduto il 2,86%, portandosi oltre l’8% sotto il massimo raggiunto all’inizio di ottobre. In rosso anche l’S&P 500, arretrato dell’1,82%, e il Dow Jones, sceso dell’1,09%.
In Europa Milano ha chiuso la seduta a -1%, Madrid a -1,09% e Francoforte a -0,85%. Quasi ferme Parigi (-0,01%) e Londra (+0,07%). Il bilancio mensile vede Piazza Affari in perdita del 3,64%, mentre Madrid lascia il 3,98%. Ottobre positivo, invece, per Francoforte (+2,46%) e Londra (+1,17%); sostanzialmente stabile Parigi (+0,06%).
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