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Attacchi hacker ai supermercati in Italia, nel mirino i sistemi di refrigerazione: vertice a Palazzo Chigi

Attacchi hacker ai supermercati in Italia, nel mirino i sistemi di refrigerazione: vertice a Palazzo Chigi

Colpiti alcuni punti vendita affiliati Coop in Sicilia

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L’ondata di cyberattacchi ai supermercati europei raggiunge anche l’Italia. Alcuni punti vendita a marchio Coop in Sicilia sono stati interessati da intrusioni informatiche che hanno preso di mira i sistemi di refrigerazione commerciale, provocando improvvisi aumenti delle temperature di frigoriferi e congelatori e mettendo a rischio la corretta conservazione degli alimenti. Gli episodi si inseriscono in una serie di attacchi che, oltre all’Italia, hanno coinvolto anche Svezia, Belgio, Estonia, Irlanda, Lussemburgo e Finlandia.

Cyberattacchi ai supermercati: nel mirino i sistemi di refrigerazione

Secondo quanto ricostruito, gli hacker avrebbero compromesso il funzionamento dei sistemi di controllo della temperatura, causando anomalie negli impianti frigoriferi e nei congelatori. La Commissione europea ha definito gli episodi un tentativo deliberato di interrompere la catena di approvvigionamento alimentare, sottolineando la rilevanza della minaccia per un settore strategico come quello della distribuzione commerciale. La vicenda si inserisce nel più ampio contesto delle minacce informatiche riconducibili alla cosiddetta guerra ibrida, che comprende azioni mirate a destabilizzare infrastrutture e servizi essenziali.

Vertice a Palazzo Chigi con intelligence e Agenzia per la cybersicurezza

L’emergenza sarà al centro di una riunione convocata per questa mattina, 3 novembre, alle 11.30, a Palazzo Chigi. L’incontro sarà coordinato dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e vedrà la partecipazione del direttore dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN) e dei direttori delle agenzie di intelligence. A confermare la convocazione sono state fonti di Palazzo Chigi, spiegando che l’obiettivo è fare il punto sull’ondata di attacchi hacker che ha interessato in diversi Paesi europei i sistemi di refrigerazione commerciale e valutare la portata della minaccia.

Il Copasir chiede chiarimenti al governo: audizioni in programma

La questione è finita anche all’attenzione del Copasir, il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, che intende acquisire informazioni dal governo sugli attacchi informatici ai supermercati. Il tema sarà affrontato nel corso delle prossime audizioni. Secondo quanto si apprende, il Comitato ne discuterà domani 4 novembre pomeriggio con il direttore dell’Agenzia informazioni per la sicurezza interna (Aisi), Bruno Valensise. Un ulteriore approfondimento è previsto mercoledì, quando sarà ascoltato il direttore generale dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, Andrea Quacivi.

Coop chiarisce: nessun problema nei punti vendita gestiti direttamente

Sul caso italiano è intervenuta anche Coop, che ha voluto precisare la portata dell’episodio. «Nessun problema tecnico alla refrigerazione nei punti vendita italiani gestiti direttamente da Coop», ha dichiarato la società.  Il gruppo ha inoltre specificato che l’attacco hacker segnalato ha riguardato esclusivamente un gestore a marchio Coop in franchising in Sicilia. Una precisazione importante per distinguere l’episodio dai punti vendita gestiti direttamente dalla cooperativa, che non hanno registrato problemi ai sistemi di refrigerazione.

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