La Nuova Sardegna

Sassari

Sorso senza Equitalia e il Comune risparmia

di Michele Spanu
Sorso senza Equitalia e il Comune risparmia

Il sindaco Giuseppe Morghen fa un bilancio della decisione presa dieci mesi fa, «in tempi non sospetti» quando si deliberò sulla riscossione diretta dei tributi

20 maggio 2012
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SORSO. Equitalia è stata “sfrattata” da Sorso quasi un anno fa. La scelta del sindaco Morghen è arrivata nel luglio dello scorso anno con un'apposita delibera della giunta comunale che ha stabilito (anzi, ripristinato) il servizio di riscossione diretta dei tributi. E mentre in tutta Italia si accende il dibattito attorno ai rigidi metodi della società di riscossione, nel capoluogo della Romangia il nome Equitalia è oggi soltanto un ricordo che nessuno rimpiange con nostalgia. I numeri dimostrano infatti che grazie a questo provvedimento il Comune ha fatto in modo che si riducessero sensibilmente i costi a carico dell’utente (visto che non è più dovuto l’aggio per la società che si occupava delle riscossioni) e ha contemporaneamente aumentato la percentuale delle somme recuperate. Non solo. Un altro dato significativo è quello relativo al risparmio diretto per le casse dell’ente: nel primo anno di riscossione diretta il Comune di Sorso ha risparmiato oltre 80milaeuro. Una serie di risultati che mettono sicuramente in secondo piano un primato nella scelta di lasciare Equitalia, che altrimenti sarebbe fine a se stesso. Da non trascurare inoltre la possibilità di poter effettuare un monitoraggio in tempo reale dell’attività di riscossione e delle singole posizioni dei contribuenti. Il sindaco Giuseppe Morghen spiega che la decisione è arrivata senza alcuna intenzione demagogica. «Abbiamo avviato in tempi non sospetti un ragionamento sull’uscita da Equitalia, presagendo fin da subito le problematiche che si stanno verificando in questi mesi, e le difficoltà delle quali stanno soffrendo i cittadini. Fin dai primi mesi dello scorso anno abbiamo quindi avviato lo studio che ci ha condotto alla deliberazione giuntale con un anno di anticipo rispetto a chi rivendica in questi giorni primogeniture rispetto a questa scelta». Aggiunge l’assessore al Bilancio Giuseppe Cattari: «Ci tengo a esprimere tutta la mia soddisfazione per questo risultato ottenuto dall’Ente anche grazie all’accordo fatto col Banco di Sardegna, che ha consentito una importante riduzione dei costi della riscossione». Sono sempre più numerosi i Comuni della Sardegna che scelgono di risolvere il loro rapporto con Equitalia. Quanto allo “smarcamento” da parte delle amministrazioni comunali, però, dal Comune di Sorso fanno notare che non si tratta di un gesto eroico ma di un passaggio stabilito dalla normativa. C'è chi vede in tale distacco una volontà di cavalcare l’onda di indignazione popolare. Tanto che nei giorni scorsi si è scatenata una ricerca di primato rispetto alla rescissione del contratto. Ma il caso di Sorso, al di là delle proposte di “de-equitalizzare” l'Italia, dimostra chiaramente che si può mettere da parte Equitalia senza criminalizzarla.

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