No della Giunta regionale alle centrali eoliche in mare

Il provvedimento arriva dopo la presentazione di un progetto per la costruzione di un impianto off-shore davanti alle coste dell’Asinara

CAGLIARI, 29 MAG - «La nostra comunità non svende il suo patrimonio naturalistico e le sue bellezze paesaggistiche». Così il governatore della Sardegna, Ugo Cappellacci, spiega le ragioni che hanno portato oggi la Giunta regionale ad approvare una delibera nella quale si dà mandato all’ufficio legale di «adottare tutti gli atti tesi a contrastare le richieste di realizzare impianti eolici off-shore nel mare antistante le coste dalla Sardegna».

Il provvedimento si riferisce al progetto destinato all’isola dell’Asinara, già presentato alla Capitaneria di Porto Torres per le necessarie autorizzazioni. Illustrando le implicazioni di natura giuridica della delibera, Cappellacci ha ricordato che la Corte Costituzionale ha ribadito le «indeclinabili funzioni e attribuzioni della Regione in materia paesistico-ambientale e di gestione del territorio ai sensi dello Statuto speciale». A questo si aggiungono le disposizioni introdotte con il Piano casa, che vietano espressamente impianti off shore nella fascia dei 300 metri dalla linea di battigia e la realizzazione di linee elettriche diverse da quelle strettamente necessarie e funzionari agli insediamenti urbanistico-edilizi.

«Le energie rinnovabili - ha chiarito il governatore - devono essere uno strumento di salvaguardia dell’ambiente, idoneo a produrre benefici economico-sociali che migliorino la qualità della vita. Quando invece dietro l’etichetta ”rinnovabili” si nascondono progetti che non solo non rispettano tali finalità ma rappresentano un palese tradimento delle stesse, la Regione si opporrà in tutte le sedi».

WsStaticBoxes WsStaticBoxes