Dal 18 stop ai collegamenti con l’Asinara

Scade il contratto stipulato a giugno tra Regione e Delcomar. Sindacati e Comune chiedono un incontro all’assessore

PORTO TORRES. Il 17 settembre scadrà il contratto fra la Regione e la compagnia di navigazione Delcomar e dal giorno successivo si interromperà il collegamento fra Porto Torres e l’Asinara assicurato dal traghetto “Sara D”. E per adesso la Regione non sembra intenzionata a intervenire per risolvere il problema, lo stesso che si era presentato lo scorso 1° aprile quando era scaduto il primo contratto con l’armatore maddalenino.

«Vista l'importanza che ricopre tale servizio e al fine di evitare quanto già accaduto all'inizio della stagione estiva, la Filt Cgil chiede un urgente incontro – scrive il segretario dell’organizzazione sindacale all’assessore ai Trasporti Christian Solinas –.Nell'occasione, oltre a illustrare una serie di questioni che potrebbero migliorare il servizio offerto alla clientela, si dovrà trovare una soluzione che consenta la certezza e la continuità nel tempo del servizio di trasporto e, nel contempo, la garanzia dei livelli occupazionali». «Tra pochi giorni – gli fa eco il sindaco Beniamino Scarpa – la città rischierà nuovamente di rimanere isolata dalla metà esatta del suo territorio. Le conseguenze sarebbero le stesse paventate qualche mese fa: blocco di ogni attività, assenza di approvvigionamento per gli animali, paralisi nel servizio di smaltimento dei rifiuti e possibili danni d'immagine per Porto Torres e per la nostra Isola». Anche Beniamino Scarpa chiede quindi un incontro urgente «per definire le modalità di prosecuzione della tratta marittima Porto Torres-Asinara anche, se la Regione lo riterrà, con le modalità già adottate quest'estate, o – conclude il sindaco – con le procedure per l'assegnazione pluriennale del servizio di trasporto marittimo». Un bando di gara predisposto dalla giunta regionale guidata da Renato Soru e che per anni è rimasto in un cassetto dell’assessorato regionale ai Trasporti. Un bando di gara che, aveva assicurato l’assessore Solinas (a Porto Torres per un’iniziativa del Partito sardo d’Azione), verrà pubblicato a breve per risolvere definitivamente i problemi legati al collegamenti con l’Asinara. E non tanto per i passeggeri, quanto per il trasporto di merci e automezzi.

Problemi che gli operatori del parco avevano dovuto affrontare autonomamente, soprattutto per rifornire le strutture ricettive in vista dell’allora imminente stagione estiva. Senza dimenticare, poi, il problema del lavoro. «Rispetto a quest'ultimo punto – ricorda Boeddu – non tutti i marittimi imbarcati dall'armatore precedentemente alla prima interruzione del collegamento con l’Asinara, sono stati richiamati al lavoro. Per questa ragione, al fine di evitare veri e propri drammi sociali, così come già scritto precedentemente, ritiene opportuno che nel bando di gara internazionale vengano inserite una serie di importanti premialità per l'armatore che dichiari formalmente di farsi carico del personale di bordo».

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