Aperti altri 6 chilometri fino a Olmedo

Entro ottobre sarà consegnato il segmento sino alla cantoniera Rudas mentre il tratto conclusivo è senza finanziamenti

SASSARI. Quando l’assessore regionale ai Lavori pubblici Angela Nonnis dà una secca sforbiciata al nastro, è come se si fosse finalmente interrotto un sospiro lungo 11 anni. Tanto tempo c’è voluto perché lo scorrimento veloce che collega Sassari ad Alghero si allungasse di altri 6 chilometri e 200 metri. Il nuovo tratto appena inaugurato si innesta sul termine della quattro corsie e tira dritto sino ad Olmedo, per terminare all’altezza del campo sportivo. Da quel punto, assicura l’Anas, entro il 30 settembre sarà pronto il prolungamento sino alla Cantoniera Rudas. Invece per quanto riguarda il primo lotto, quello cioè che approda sino ad Alghero, è ancora nebbia all’orizzonte. L’opera è stata progettata in maniera definitiva, ma successivamente modificata. Quindi l’elaborato non è sicuramente pronto all’uso, ma dovrà affrontare una serie di step burocratici. Ma questa è la difficoltà minore. Il problema vero è che ancora non c’è traccia di finanziamenti per ultimare la quattro corsie.

«Con l’arrivo del ministro Lupi a Cagliari c’è stata un’accelerata e il primo lotto è stato inserito all’interno dell’intesa generale quadro che è d’imminente sottoscrizione da parte del Governo». Mancano all’appello 110 milioni di euro, mentre i 6 chilometri appena aperti (e realizzati dall’impresa appaltatrice nel rispetto del cronoprogramma)sono costati 54 milioni. Si tratta ancora di un’arteria mutilata, che avrà un senso e un’utilità vera solo nel momento in cui si allungherà sino ad Alghero e all’aeroporto di Fertilia. Per ora l’unico beneficio effettivo, più che quello di avvicinare Alghero, è quello di accorciare la distanza tra Sassari e Olmedo, anche se appena di un chilometro.

In ogni modo la percorrenza di questo nuovo segmento di quattro corsie, anche se non cambia la vita agli automobilisti, consente una percorrenza molto più agevole e sicura rispetto ad altri sei chilometri macinati sull’attuale due corsie a doppio senso di marcia, molto più lenta e piena di pericolose intersezioni a raso. Verrà utilizzato soprattutto da chi viaggia per Alghero città e non vuole passare per il Lido e le spiagge. Per quest’altra opzione resta sempre valida la vecchia strada dei Due Mari.

Alla cerimonia, svolta dai vertici dell’Anas in pompa magna, con tanto di coro Dimonios, inno nazionale e benedizione del vescovo Morfino, hanno partecipato numerose autorità politiche e militari. Al taglio del nastro anche il vicesindaco di Sassari Zirattu, l’assessore alla Viabilità della Provincia Nieddu, il progettista Solmona e alcuni consiglieri regionali. (lu.so.)

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