Sit-in degli imprenditori sulla Sassari-Olbia

La protesta, con volantinaggio e slogan, riguardava le politiche economiche considerate dannose

OZIERI. Pacifico così come era stato concepito, si è svolto ieri mattina nel bivio di Mesu ‘e Rios il sit-in promosso da un gruppo di giovani locali per protestare contro le politiche vessatorie nei confronti delle famiglie e delle imprese. I manifestanti, alcune decine di persone in tutto, si sono dati appuntamento per le 10 di mattina nel piazzale della stazione di servizio che si trova accanto al bivio tra la provinciale 1 per Ozieri e la statale 597 Olbia-Sassari, importante punto di transito e di sosta del principale traffico del Nord-Sardegna. Qui sono stati posti degli striscioni ben visibili agli automobilisti di passaggio e a chi si fermava è stato consegnato il volantino che illustra le motivazioni del sit-in. «Denunciamo lo stato di abbandono in cui ci lasciano la politica e le istituzioni; la crescente pressione fiscale che non porta miglioramento dei servizi; i tagli dal basso alla cultura, alle infrastrutture e trasporti, alla sanità e servizi sociali che sottraggono risorse a lavoratori autonomi e famiglie; la burocrazia e la lentezza dei pagamenti, la farraginosità dei bandi; lo strozzinaggio delle banche e le difficoltà di accesso al credito; la diminuzione dell’offerta di lavoro per i giovani; l’indecente politica pensionistica degli ultimi anni». Questo in sintesi il contenuto del testo, stilato da un gruppo spontaneo a apartitico di artigiani, commercianti, professionisti, esercenti, allevatori e agricoltori, e loro collaboratori, con studenti, pensionati, precari e disoccupati. Nessun blocco al traffico o “devianze” rispetto a quella che, come detto in principio, era nata per essere, e si è dimostrata, la manifestazione pacifica di denuncia di un disagio che purtroppo colpisce tantissime famiglie anche nel territorio di Ozieri. (b.m.)

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