Il telefono aziendale per essere sempre reperibili
Il dubbio: cellulare acceso anche quando si è nella postazione di lavoro
Il mio quesito è legato all'utilizzo del telefono aziendale in ufficio: in assenza di precise indicazioni del regolamento quando mi trovo a operare in sede, sono obbligato ad avere il cellulare aziendale acceso?
Nell'attuale assetto dei rapporti di lavoro, l'assegnazione ai dipendenti aziendali di prodotti tecnologici che consentano una comunicazione costante con la struttura lavorativa e un immediato aggiornamento sulle informazioni necessarie ai fini dello svolgimento dell'attività professionale, pare ormai un'esigenza irrinunciabile.
Il cellulare aziendale è senza dubbio per il lavoratore dipendente un'arma a doppio taglio: se da un lato costituisce uno dei cosiddetti fringe benefits (ovvero una delle forme di remunerazione complementari alla retribuzione principale corrisposte in natura, a differenza di quella principale che viene invece erogata in denaro), dall'altro assolve ad una funzione di reperibilità del lavoratore, dal momento che questi è sempre rintracciabile. Tuttavia c'è una gran confusione rispetto alle modalità e limiti d'uso di tale bene, sia da parte del lavoratore che da parte del datore di lavoro: se la giurisprudenza si è occupata in varie occasioni di riportare tali limiti al parametro del sostanziale buon senso nell'utilizzo di tale strumento, d'altro canto non può non rilevarsi come difficilmente, data la pluralità di realtà aziendali e le diverse esigenze che queste presentano, si potrebbe imbrigliare l'utilizzo del cellulare in regole fisse stabilite per legge. La relativa disciplina è pertanto demandata al regolamento aziendale interno, che stabilisce gli obblighi inerenti agli orari di accensione, a quelli di reperibilità e alle modalità generali di uso di tale strumento.Sarà proprio il regolamento anzidetto a costituire testo di riferimento, in grado di fornire tutti i chiarimenti necessari, ora in maniera espressa, ora in via deduttiva. Non conoscendo tale regolamento, non posso dare una risposta precisa, ma procedere per ipotesi: qualora non sussista alcuna previsione precisamente centrata sulla fattispecie da lei rappresentata, si potrà considerare inesistente un obbligo a suo carico; qualora fosse previsto un orario rigido di accensione del cellulare, sarà chiamato a tenere tale condotta, non potendosi comunque considerare rilevante la possibilità di raggiungere il lavoratore e con quest'ultimo comunicare attraverso altri mezzi.
Avvocato Giuseppe Bassu