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Sassari

Tutto il sapore e l’arte del pane di Sardegna

Tutto il sapore e l’arte del pane di Sardegna

La rassegna torna in piazza Castello con tre giorni di degustazioni di piatti tipici, laboratori e cultura

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SASSARI. Arte della panificazione e cultura gastronomica ecosostenibile saranno tra i grandi protagonisti della Cavalcata Sarda 2014. Dal 18 al 18 maggio, piazza Castello diventerà un punto di riferimento per riscoprire i profumi e i sapori insuperabili del pane di una volta, quello prodotto con il lievito madre e cotto nel forno a legna. Dopo il grande successo della scorsa edizione ritorna a Sassari “Pani di Sardegna”, con una seconda edizione ricchissima di attività organizzate dall’associazione Orti Culturali, ditta Container e associazione Menestrello, grazie al contributo e alla collaborazione del comune di Sassari e della Camera di Commercio del Nord Sardegna.

Spetterà alla Pro loco di Olmedo curare le fasi di preparazione e cottura, per poi proseguire con la degustazione di un menù di piatti a base di pane: da sa matza frisa a sa supa gadduresa fino a su pane frattau, senza trascurare il pane utilizzato nella tradizione culinaria isolana come accompagnamento di altri cibi.

Una serie di gazebo sarà allestita per ospitare il pubblico e permettere ai visitatori di interagire con gli operatori e magari imparare qualche vecchio segreto. Più di quaranta i pani tradizionali, alloggiati in apposite teche, saranno il fiore all’occhiello dell’esposizione, completata da una serie di fotografie realizzate da Marco Ceraglia sulla filiera del grano e sulla sua trasformazione.

Ma c’è di più. È lungo l’elenco di iniziative che saranno realizzate tra laboratori, workshop, piccoli corsi, dimostrazioni e stand di produttori di materie prime. Ospite d’eccezione sarà il maestro Joseph Pascual, il pluripremiato scultore del pane spagnolo con scuole a Barcellona, Valencia, Madrid e Mallorca. Per finire, il concorso riservato ai gruppi aderenti alla sfilata, che faranno sfoggio dei loro straordinari cesti di pani tipici.

L’iniziativa prevede alcune pratiche di eco sostenibilità: oltre alla cura della raccolta differenziata dei rifiuti, si utilizzeranno stoviglie biodegradabili e faretti a basso consumo al fine di abbattere di oltre il 70% il consumo di energia elettrica degli stand.

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