La Nuova Sardegna

Sassari

Furti in abitazione a Sassari, i gioielli venduti al Compro oro

di Gianni Bazzoni
Furti in abitazione a Sassari, i gioielli venduti al Compro oro

Chiuse le indagini sul colpo in via Marginesu, individuati tre giovani

3 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Una impronta lasciata sul vetro di una finestra nell’abitazione dove - circa un anno fa - era stato commesso un furto. Così è stato incastrato dagli investigatori della squadra mobile uno degli autori del colpo, Luca Cristiano Desortes, 25 anni, noto “Pipistrello”, di Sassari. L’avviso di conclusione delle indagini gli è stato notificato in carcere, dove si trova per precedenti reati (era stato arrestato nel mese di ottobre del 2013 con altre cinque persone per una serie di furti in abitazione), l’accusa è di furto aggravato. Nel corso dell’attività sono stati individuati anche i due presunti ricettatori: si tratta di Valerio Sau, 29 anni e Manuel Salis, di 21, entrambi sassaresi, che - secondo quanto accertato dagli investigatori della polizia nel corso delle indagini - avrebbero venduto a un Compro Oro i gioielli rubati. Parte della refurtiva era stata recuperata e restituita ai proprietari.

L’episodio al quale fa riferimento l’attività investigativa sviluppata dalla squadra mobile risale al mese di giugno dello scorso anno. Dopo avere rotto il vetro di una finestra, i ladri erano entrati nell’abitazione di via Marginesu e si erano impossessati di un televisore Ldc, 2 orologi, della chiave di un’auto e numerosi oggetti d’oro. Dopo la denuncia presentata dal derubato, le indagini erano state indirizzate in una direzione specifica, grazie anche al contributo fornito dagli specialisti della Scientifica che - durante il sopralluogo- erano riusciti a isolare delle impronte, e una di queste era risultata positiva per quanto riguarda Luca Cristiano Desortes. Le indagini degli uomini della squadra mobile, guidati dal dirigente Bibiana Pala, hanno permesso di raccogliere elementi di prova determinanti che hanno portato il pubblico ministero a ritenere concluse le indagini con la notica dei reati contestati ai tre giovani: Desortes è accusato di furto aggravato, mentre a Sau e Salis è stato contestato il reato di ricettazione in concorso.

L’attività svolta dalla polizia rientra in una serie di verifiche messe in atto per contrastare i furti in abitazione e fronteggiare anche un fenomeno collegato (lo smercio della refurtiva anche attraverso alcune attività di Compro Oro in città). Diversi i furti scoperti che, tra l’altro, hanno visto come protagonisti, in più occasioni, le stesse persone.

Uno dei tre destinatari della comunicazione di conclusione delle indagini per il furto di via Marginesu, Manuel Salis era stato arrestato - alla fine di luglio dello scorso anno - per il tentato furto al Bar Sport di Usini. I ladri erano stati scoperti dal proprietario e mentre il complice era riuscito a scappare, Salis aveva ingaggiato una colluttazione con il titolare del bar che era anche stato colpito con un bastone.

Sono in corso ulteriori approfondimenti da parte della squadra mobile anche su altri furti in appartamento messi a segno in città e nel territorio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Primo Piano
Medio Oriente in fiamme

Da Sassari a Dubai, la vacanza choc di Paola: «Io e mio figlio terrorizzati dai missili, vogliamo tornare a casa» – Il racconto

di Andrea Massidda
Le nostre iniziative