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Sassari

Arte, bambini e creatività: il festival dell’Abi al Mus’a

Arte, bambini e creatività: il festival dell’Abi al Mus’a

Oggi e domani una iniziativa della Banca di Sassari con la Soprintendenza Laboratori per stimolare i piccoli passando dal museo reale all’immaginario

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SASSARI. La Pinacoteca Mus'a, grazie alla collaborazione tra Banca di Sassari e la Soprintendenza per i Beni architettonici paesaggistici storici artistici ed etnoantropologici di Sassari, si fa per due giorni - oggi e domani, luogo di stimolo, impulso per l'immaginazione dei più piccoli che possono, abbandonate le mura del museo, raccogliere, costruire ed esprimere se stessi in un percorso che non è una semplice visita, ma un cammino di incoraggiamento all'immaginazione e alla creatività.

Banca di Sassari, infatti, con Conosciamoci Meglio ha aderito alla prima edizione del Festival della Cultura Creativa promosso dall'Associazione Bancaria Italiana: una manifestazione culturale interamente dedicata ai bambini tra i 6 e i 13 anni, che coinvolge circa quaranta banche in oltre cinquanta città italiane impegnate nell'importante compito di condurre i più piccoli a una maggiore consapevolezza del patrimonio artistico del nostro paese. L'iniziativa ha ricevuto la Medaglia del presidente della Repubblica e il patrocinio del ministero dei Beni Culturali e dell'Unesco.

La Banca di Sassari promuove due laboratori creati sul tema di questa prima edizione, il Museo Immaginario.

Oggi, dalle 9 alle 13 si terrà il laboratorio “Con la testa tra le nuvole e i piedi per terra”, curato da Annalisa Masala, che prende spunto da Aristofane e dai suoi filosofi con la "testa tra le nuvole", per arrivare al museo come necessità e bellezza della catalogazione: dagli oggetti di ogni giorno all'arte più raffinata e distante. E che cosa c'è di più lontano, e insieme più vicino, delle nuvole? Con questa premessa i bambini saranno invitati a osservare nuvole passeggere e a costruire nuvole personali attraverso materiali leggeri, trasparenti ed esili immergendo le mani in grovigli e mucchi per sfilacciare, strappare, accostare o sovrapporre. Alla fine ogni nuvola nuova avrà una sua collocazione all'interno di un museo reale e immaginario insieme.

Domani mattina, sarà la volta di Isidoro e Serafina, un laboratorio a fumetti, curato da Maria Paola Dettori. Isidoro e Serafina sono due bambini di cento anni fa. Attraverso i loro ritratti, il laboratorio guida i ragazzi di oggi alla scoperta delle opere d'arte del Novecento sardo della Pinacoteca Mus'a. Cosa facevano cento anni fa Isidoro e Serafina? Cosa fanno oggi al museo? Interrogandosi sul passato e immaginando le storie vissute da Isidoro e Serafina i piccoli visitatori scopriranno dipinti e tecniche artistiche, luoghi e tradizioni; e, tutti insieme, saranno chiamati a trasformare e raccontare il frutto del loro lavoro in un fumetto.

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