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Sassari

Sassari, uniti per Alchimilla: è gara d’affetto

di Paoletta Farina
Sassari, uniti per Alchimilla: è gara d’affetto

Il negozio di pelletteria ha già riaperto dopo il furto e l’incendio e proseguono le iniziative per aiutare Gavino e Angela

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SASSARI. «Siamo commossi per l’affetto e la solidarietà ricevuta. Non immaginavamo che in tanti ci sarebbero stati vicini. Vogliamo ringraziare tutti, potessimo li abbracceremmo uno per uno, perché abbiamo toccato con mano che è più facile superare le difficoltà se c’è qualcuno che ti aiuta». Sono commossi e increduli Gavino Sanna e Angela Chighine, i due artigiani della pelletteria Alchimilla in via Al Carmelo. Non si aspettavano questa valanga di vera amicizia e simpatia dopo che il loro negozio, nel giro di due giorni è stato colpito prima da un furto e poi da un incendio. «E questo ci ha provocato un’emozione grandissima e ci ha dato la forza di affrontare quanto ci è accaduto», afferma con un sorriso riconoscente Gavino.

Come avviene in una grande famiglia e come è già successo in altre occasioni recenti, i commercianti e gli abitanti del centro storico si sono stretti subito intorno alla coppia, provata da una doppia botta che avrebbe indebolito anche lo spirito più temprato alle avversità. Tanto che già sabato scorso Alchimilla ha potuto riaprire la porta alla clientela, come fa dal lontano 1978, e presentarsi addirittura in una nuova e accattivante veste. Grazie ai volenterosi amici e colleghi dei proprietari che con loro hanno preso in mano scope e stracci, è stata rimossa la fuliggine che aveva annerito pareti e soffitti e sporcato la merce. E ora gli scaffali sono traboccanti di borse, cinture e altri prodotti in pellame e dalla vetrina occhieggia tutto il meglio della produzione in cui i due artigiani sono maestri: come le intramontabili borse a pattina e le infradito, vero cult per generazioni di sassaresi che negli anni Settanta amavano vestirsi in maniera “alternativa”. Una mobilitazione che è iniziata dopo il furto di giovedì in seguito al quale Angela e Gavino hanno subito un danno di oltre diecimila euro («ma ancora il bilancio non è definitivo – dicono amareggiati – perchè ogni giorno stiamo scoprendo che manca qualcosa» ) e l’incendio che si è sviluppato nella notte tra venerdì e sabato nel vano dell’autoclave adiacente al negozio. È partita una raccolta di fondi in concomitanza con il Centro in Fiore e bussolotti per un contributo di quanti vorranno offrirlo sono pronti nella libreria Petali di carta in via Al Carmelo, da M &M in via Usai, da Le Pavoncelle in via Luzzatti e nel negozio di antiquariato C’era una volta, in via Manno. E tante altre iniziative sono in programma. Venerdì della prossima settimana, sotto lo slogan “Uniti per Alchimilla”, ci sarà un concerto musicale nella piazzetta antistante con degustazioni offerte da Mangatia di via Università e altre prelibatezze. In seguito si terrà un’asta di oggetti promossa sempre dai commercianti e dal Comitato pro Ztl e il Centro commerciale naturale “Il Castello” bandirà una lotteria mettendo a disposizione due biciclette elettriche. Insomma, Gavino e Angela non sono davvero soli.

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