Accuse al sindaco: «L’auto di servizio in divieto di sosta»
In Consiglio le foto con la Libra ferma negli stalli per i disabili Il primo cittadino Leonardo Ladu si scusa pubblicamente
OZIERI. Una seduta consiliare apparentemente foriera di poche sorprese si è dimostrata invece un’occasione di sfogo per la minoranza “Ozieri Domani”, che addirittura accusato il sindaco - fotografie alla mano - di aver parcheggiato la sua auto di servizio negli stalli riservati ai disabili. È il copione del consiglio comunale di venerdì sera, nel quale le due interrogazioni del gruppo si sono trasformate in altrettanti colpi di teatro. La prima interrogazione riguardava lo stato dell’arte delle migliorie previste per l’impianto di Puppuruju in uso al Tennis club, dove sono necessari l’allaccio elettrico per il nuovo impianto di illuminazione notturna e alcuni lavori negli spogliatoi. La richiesta di chiarimenti, presentata dal capogruppo Nanni Terrosu, si è trasformata in un attacco al modus operandi dell’assessore allo Sport Giuseppina Sanna, accusata da Terrosu di scarso interesse per gli impianti sportivi, di mancata programmazione, di gravi carenza nel dialogo con le società sportive e di «colpevole tendenza a rimandare la convocazione della commissione sport». Accuse che l’assessore Sanna ha respinto con decisione, in particolare per quanto riguarda il regolamento della gestione degli impianti, ricordando che «la programmazione si può fare solo con la collaborazione delle società che a volte, e non è il caso del Tennis Club, non riescono a mettersi d’accordo tra di loro ma alle quali è lasciata piena libertà» e sottolineando che spetta al presidente della commissione (Bruno Farina, assente ieri in aula) la convocazione di quella assemblea.
Il più alto colpo di teatro si è avuto però con la seconda interrogazione, quella dal titolo apparentemente neutro di “Riserva ai veicoli degli amministratori comunali degli stalli di parcheggio posti di fronte al municipio”. Dopo la risposta dell’assessore Carmelo Lostia al consigliere presentante Paola Cubeddu - che aveva chiesto conto di quante sanzioni fossero state elevate per i divieti di sosta dei veicoli in uso agli amministratori comunale (una Lancia Libra e una Fiat Grande Punto) e alla quale è stato risposto che non vi era stata alcuna sanzione - il consigliere proponente ha affondato il colpo mostrando e facendo circolare in aula una decina di foto che ritraevano, con tanto di date e orari, la Lancia Libra in uso a sindaco e assessori parcheggiata in giorni feriali nello stallo riservato ai disabili situato di fronte all’ingresso del municipio.
«Gli amministratori devono dare l’esempio - ha detto il consigliere Cubeddu - e consideriamo inaccettabile che, pur con la mancanza di stalli liberi, si scelga di parcheggiare proprio in quello riservato ai portatori di handicap». Una polemica che ha acceso gli animi ma che non ha avuto conseguenze immediate, se non l’intervento a fine seduta del sindaco Leonardo Ladu che ha chiesto pubblicamente scusa a nome di tutta la giunta. Gli altri punti (consulta dei giovani, Plus, regolamento spazi nei locali pubblici, progetti privati) sono stati approvati all’unanimità mentre si parlerà nell’immediato futuro di un regolamento per il decoro urbano contenuto nell’interrogazione di Insieme sul Ceas, mai attuato per mancanza di fondi.
