La Nuova Sardegna

Sassari

Vandalismo e furti: la polizia blocca banda di minorenni

di Gianni Bazzoni

Hanno tra i 14 e i 17 anni, denunciati e affidati alle famiglie Sono sospettati di avere “ripulito” e danneggiato 50 auto

25 maggio 2014
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SASSARI. Il loro divertimento era quello di danneggiare le auto in sosta. Vetri infranti, specchietti spaccati, carrozzeria ammaccata, in qualche caso anche gomme tagliate. E, ovviamente, furti. Stavolta, però, il raid notturno è stato interrotto dagli agenti della sezione volanti della questura che hanno intercettato la banda di minorenni proprio durante una delle azioni in pieno centro. I quattro, tutti minorenni (tra i 14 e i 17 anni) sono stati identificati e denunciati in stato di libertà per danneggiamento, furto aggravato e possesso di oggetti atti allo scasso. A due di loro è stato contestato anche il reato di detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio. Aaccompagnati in questura, più tardi sono stati affidati ai genitori. Sono in corso una serie di verifiche per valutare il possibile coinvolgimento della banda di giovanissimi in episodi analoghi che si sono registrati nei giorni scorsi in diverse zone della città e che avrebbero riguardato il danneggiamento di una cinquantina di auto.

L’intervento degli agenti della sezione volanti è scattato intorno alle 4 del mattino. Al 113 è arrivata una segnalazione relativa alla presenza di alcuni giovani che armeggiavano nelle vicinanze di due auto. Quando l’equipaggio della pattuglia è giunto sul posto ha individuato il gruppetto di quattro ragazzi che - vistisi scoperti - hanno cercato di darsi alla fuga in direzioni diverse. I poliziotti sono riusciti a bloccarne tre mentre il quarto è riuscito a dileguarsi.

Il primo controllo ha permesso di scoprire che uno dei tre minori aveva un martelletto rompi vetri, mentre altri due erano in possesso di sostanze stupefacenti (tra l’altro già confezionate in dosi pronte allo smercio). Gli accertamenti nella zona dove i quattro sono stati intercettati, invece, hanno consentito di stabilire che nove auto erano già state danneggiate e da alcune di queste erano stati portati via oggetti (trovati poi nelle tasche dei ragazzi).

L’operazione si è sviluppata rapidamente e le indagini hanno portato a stabilire anche l’identità del quarto minore.

Negli uffici della questura la riconsegna dei giovanissimi ai rispettivi genitori, che hanno così potuto prendere conoscenza dei reati contestati ai figli. Sono in corso ulteriori accertamenti per capire se i quattro minori fermati l’altra notte - mentre giravano tranquillamente per la città e sceglievano le auto da colpire - sono gli stessi che hanno colpito, nei giorni precedenti, in altre zone. Finora il bilancio è di una cinquantina di veicoli danneggiati. Gli sviluppi si conosceranno nei prossimi giorni.

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