Sassari, la giunta del neosindaco: nove assessori, almeno quattro le donne
Si cerca la formula per “rappresentare” tutte le anime della coalizione e riequilibrare il gruppo Pd
SASSARI.. Nove assessori, con almeno quattro donne. E non pochi nodi da sciogliere a caccia della quadra. Non è un compito facile quello che attende il nuovo sindaco Nicola Sanna. La formazione della giunta è infatti materia assai delicata, e il “piglio” che il primo cittadino userà in queste ore e gli equilibri che riuscirà a garantire, avranno conseguenze importanti sul resto del mandato.
Due i versanti su cui Sanna è chiamato a esercitare tutta la sua abilità di mediazione: la composizione della giunta e il riequilibrio dei gruppi consiliari, soprattutto di quello del Pd. Non è un mistero infatti che il sindaco possa contare su pochissimi fedelissimi tra i dem, con l’area Spissu-Ganau–Lai che ha recitato la parte del leone dentro l’urna è può contare su ben sette consiglieri. E Salvatore Demontis che ha infilato (con una gestione impeccabile della doppia preferenza) un pesantissimo quattro su quattro. Fuori dal consiglio sono rimasti ad esempio gli alleati del gruppo di Tetta Duce e Monica Spanedda. Con l’ex assessore che tornerà comunque con ogni probabilità in giunta. E solo un consigliere (Mario Pala) ha piazzato l’altro alleato di ferro di Sanna, Gianni Carbini, anche lui praticamente scontato tra gli assessori.
Un aiuto potrebbe arrivare dal primo dei non eletti: Luca Taras, area Carbini-Dettori. Che sicuramente varcherà la soglia di palazzo Ducale. Appare infatti scontato un assessorato per il gruppo Demontis, che dovrebbe andare di diritto al più votato: Antonio Piu. Assessorati che potrebbero diventare anche due con Carla Fundoni, anche se difficilmente Demontis sguarnirà l’aula rinunciando a due consiglieri.
Stesso discorso che sta provando a fare l’area Lai-Spissu-Ganau, che ha in mano saldamente la maggioranza del gruppo, ma non dovrebbe riuscire a reclamare posti in giunta extra. A un assessorato mira Stefano Perrone, e sembrerebbe molto ben messo anche il ganaiano Giuseppe Masala (con l’ex sindaco che potrebbe però anche pescare Efreem Carta da Ora Sì). Quote rosa alla mano, potrebbe toccare anche a Esmeralda Ughi. E, a proposito di donne, in pole c’è sicuramente Francesca Arcadu. Anche se da Sassari bella dentro dovrebbe arrivare Alessio Marras. Tra i fedelissimi di Sanna potrebbe toccare all’ex presidente della commissione Urbanistica Gianpiero Mameli. (g.bua)
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