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Sassari

Il nonno è morto da quarant’anni e si teme l’arrivo dello “zio segreto”

Gentile notaio, questa è la storia di una famiglia che ha scoperto dopo un incredibile lasso di tempo di avere un parente segreto e che adesso teme di andare incontro a un problema. Abbiamo saputo...

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Gentile notaio, questa è la storia di una famiglia che ha scoperto dopo un incredibile lasso di tempo di avere un parente segreto e che adesso teme di andare incontro a un problema. Abbiamo saputo infatti che nostro nonno, scomparso da più di quarant’anni, aveva avuto un figlio da una donna con la quale aveva avuto una relazione. Nessuno in famiglia, nè nostra nonna e neppure i suoi figli, hanno mai sospettato dell’esistenza di questo figlio segreto che mio nonno del resto non ha mai riconosciuto. Da quando questa storia è stata scoperta, in famiglia si è aperto un dibattito. Sappiamo infatti che questa persona è a conoscenza del fatto di essere un figlio illegittimo e che conosce l’identità di suo padre. Ora il nostro quesito è il seguente: è possibile che un figlio mai riconosciuto (ma che sa di esserlo) possa presentarsi a distanza di quarant’anni dalla morte del padre per rivendicare la sua quota di eredità?.

Il termine per accettare l’eredità si prescrive in dieci anni dall'apertura della successione.

Tuttavia, nel caso il De Cuius avesse avuto figli dei quali non si era a conoscenza, il termine decennale decorre dal passaggio in giudicato della sentenza che accerta il rapporto di filiazione. Pertanto, per potere chiedere la quota ereditaria, il figlio non riconosciuto deve prima ottenere la pronuncia di detta sentenza.(Ufficio studi del Consiglio notarile dei distretti riuniti di Sassari, Nuoro e Tempio)

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