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Sarà coperto il murale sul “no” al nucleare

Sarà coperto il murale sul “no” al nucleare

PORTO TORRES. Ancora qualche giorno poi il murale “antinucleare” che fa bella mostra di sè sul muro della bretella poco oltre la rotatoria prospiciente la cittadella sportiva, non si potrà più...

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PORTO TORRES. Ancora qualche giorno poi il murale “antinucleare” che fa bella mostra di sè sul muro della bretella poco oltre la rotatoria prospiciente la cittadella sportiva, non si potrà più ammirare. A distanza di quasi quattro anni dai referendum regionale e nazionale che portarono gli italiani e i sardi in particolare alle urne per esprimersi sulla possibilità di realizzare nuove centrali nucleari, consultazione che vide prevalere nettamente il contro questa eventualità, il murale realizzato per l’occasione su input del comitato “Tuteliamo il golfo dell’Asinara” verrà sostituito. L’opera, peraltro, al tempo suscitò qualche polemica perché il no e il vennero fatti coprire, in applicazione - assai zelante - della normativa sulla pubblicità elettorale, ma poi ha ricordato il messaggio ai passanti per diversi anni. Ora verrà coperta e sostituita. «Un po’ dispiace perché, oltre a esser molto bello e ben realizzato, serviva a ricordare un’importante scelta ribadita dai cittadini - commenta Giuseppe Alesso, presidente del comitato -, sapevamo sin dall’inizio che gli spazi utilizzabili dai writer sono pochi e sappiamo che attendono da circa un mese l’autorizzazione dal Comune per poter riutilizzare quelli che già ospitano i loro murales. I patti erano chiari e sapevamo che prima o poi anche il nostro murale sarebbe stato rimpiazzato. In ogni caso sentiamo di dover ringraziare Simone Masia ed Edoardo Gino per aver dedicato la loro arte a una battaglia così importante e spero di poter contare sul loro aiuto anche per quelle future».

Emanuele Fancellu

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