Sardinia film festival attento anche ai bimbi
La manifestazione in programma dal 23 giugno prevede laboratori e proiezioni per i più piccoli
SASSARI. La nona edizione del Sardinia film festival, in programma dal 23 al 28 giugno, riserverà un'attenzione particolare al pubblico dei più piccoli, dedicando loro proiezioni a tema e diversi laboratori didattici. Il primo appuntamento è per la prossima settimana: il festival offre la possibilità a 12 ragazzi tra i 9 e gli 11 anni di partecipare al laboratorio “Esperimenti animati”, tre giornate di immersione nel magico mondo delle immagini in movimento, in cui saranno coinvolti nell’ideazione e creazione di della sigla di apertura del festival. Il laboratorio è a cura di Marco Testoni, giovane film maker e musicista, e Luigi Frassetto, compositore e ingegnere del suono, che introdurranno i ragazzi alla tecnica di animazione in stop-motion.
Il programma prevede poi la sessione “Ssf kids”, dedicata a bambini e ragazzi fino ai 14 anni, in cui sarà proposta una visione guidata di corti di animazione e finzione scelti appositamente per loro e che sarà ospitata presso la sala conferenze della Biblioteca comunale di Palazzo d’Usini. Un'altra novità di quest'anno è la collaborazione tra il festival e la Uisp Sassari che, nell’ambito del progetto “Estate bimbi”,in programma sino a luglio, ospiterà il ciclo di laboratori dal titolo “Il cinesploratore”, a cura di Marta Pala, un percorso di educazione alla multiculturalità che parte dai linguaggi audiovisuali.
Questa seria di iniziative riflette l’impegno del Cineclub Sassari Fedic nella didattica del cinema, che negli ultimi anni ha coinvolto gli alunni delle scuole primarie di Sassari in progetti di promozione della cultura cinematografica. Ma è anche il segnale di una manifestazione che nell’arco di nove anni ha saputo crescere, proponendo ogni anno centinaia di opere provenienti da tutto il mondo e ospiti internazionali, senza dimenticare la valorizzazione del nostro territorio: nascono così le sezioni "distaccate" di Villanova Monteleone e Martis, dedicate al documentario e l'attenzione per Moviementu, la rete dei registi e degli operatori dell'industria cinematografica sarda a cui saranno dedicati diversi momenti di incontro durante le giornate del festival.
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