Finisce i lavori, poi litiga e distrugge tutto: arrestato
Protagonista della vicenda un muratore di Porto Torres. Anziana rifiuta di pagare supplemento non concordato e lui dà in escandescenze
PORTO TORRES. Il costo dei lavori per rifare i davanzali in marmo delle finestre di casa era stato pattuito in mille euro. Un’anziana signora di Porto Torres e suo figlio avevano anche saldato preventivamente il conto non prima di predisporre una scrittura privata con il muratore. Per questo motivo quando quest’ultimo (anche lui di Porto Torres) a fine lavoro ha chiesto 500 euro in più rispetto alla cifra concordata, la donna e suo figlio si sono rifiutati di pagare. Il muratore sosteneva che quel supplemento gli era dovuto per via dell’utilizzo di materiali aggiuntivi che avevano comportato una spesa superiore. Ma i proprietari della casa non volevano sentire ragioni: «Ci hai chiesto mille euro e mille euro ti abbiamo dato, non pagheremo un centesimo in più». Ed è scoppiato il finimondo. Il muratore ha dato in escandescenze, ha minacciato di morte madre e figlio, il tutto in pieno centro e davanti agli occhi di tante persone che nel frattempo si erano avvicinate alla casa che si trova di fronte al palazzo comunale. Per caso in quel momento passava anche una pattuglia dei carabinieri che si è immediatamente fermata. L’uomo, come impazzito e continuando a minacciare di morte, ha divelto il palo di un cartello stradale e ha distrutto tutto il lavoro che aveva appena terminato, compresi gli infissi. A quel punto ai militari non è rimasto altro da fare che portarlo in caserma e arrestarlo con le accuse di minacce aggravate e danneggiamento aggravato.
Ieri mattina il giudice Teresa Castagna ha convalidato l’arresto e ha disposto per l’uomo il divieto di avvicinamento a casa della signora. (na.co.)
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