Un mese di celebrazioni per i Martiri
Da oggi riti e spettacoli per la Festha Manna: il clou sabato e domenica. In programma anche concerti ed eventi sportivi
PORTO TORRES. È iniziata una settimana importante che si conclude con la solennità di Pentecoste e la festa dei Santi Martiri turritani Gavino, Proto e Gianuario (sabato, domenica e lunedì). La “Festha Manna” viene infatti considerata la più importante perché riunisce tutti i fedeli e tutti i cittadini in un legame antico che si rinnova ogni anno attraverso riti della fede, tradizioni e celebrazioni. I principali eventi di spettacolo si terranno in piazza Umberto I, da sabato a lunedì, dove i protagonisti sono tutti rigorosamente sardi: comincia sabato alle 21 Alessandro Azara e la sua band con il “Tributo a Rino Gaetano”, domenica alla stessa ora l’appuntamento con il cabaret dei Tressardi e Quattro More e lunedì il gruppo Anime Salve che presenterà lo spettacolo “Banditi e campioni” in omaggio alla musica di Fabrizio De Andrè. Per tutto il mese si susseguiranno comunque eventi culturali, esposizioni, concorsi artistici e appuntamenti con lo sport. Venerdì il palasport “Alberto Mura” ospiterà due eventi ludico sportivi, di mattina il saggio finale di “Sport a Scuola” del Centro studi Nakayama e nel pomeriggio il torneo internazionale di minibasket memorial “Bruno Corrias”, mentre di sera il memorial di boxe “Mario e Gavino Jacomini” in piazza Garibaldi con esibizione della scuola di ballo Dancing Fly e degli atleti Mma. Gli appuntamenti con la tradizione della Festha Manna iniziano sabato alle 11 con la Regata del Pescatore organizzata da Assovela, ossia la cultura marinara andando per mare con le vele latine, e proseguono domenica alle 9,30 con il Palio Remiero allestito dalla Lega navale italiana che si disputerà nello specchio acqueo della baia dello Scoglio Lungo. Domenica sera, al termine della processione che riaccompagna i simulacri lignei dei Martiri in Basilica, nell’Atrio Metropoli inizierà la manifestazione Lu Pathiu di Santu Bainzu in festha, con danze tradizionali in onore dei tre santi. Lunedì, nella piazza “Martiri dell’Onda”, farà capolino la megapadella per la Sagra del Pesce: la frittura comincerà già all’ora di pranzo, e proseguirà fino a tarda sera. I festeggiamenti legati alla tradizione avranno una coda il 22 giugno con il Palio di Santu Bainzu, corsa all’anello che si svolgerà in via Mare di fronte al porto, seguita dallo show musicale in limba sarda di Maria Giovanna Cherchi e Giuliano Marongiu. «Mi fa piacere parlare della festa popolare che coinvolge tutti i fedeli della diocesi e della Provincia – ha detto il parroco di San Gavino Don Mario Tanca _, i pellegrinaggi verso i luoghi di culto ne sono una testimonianza, che mi ricorda le parole di Benedetto XVI sul richiamo alle origine della fede: la Festha Manna per i Martiri Turritani è ancora oggi un antico appuntamento religioso, culturale e sociale, e noi abbiamo il dovere di custodire e perpetuare le nostre radici». L’assessore allo Spettacolo Costantino Ligas ha ricordato che le numerose proposte sono state realizzate in sinergia con le realtà locali e spalmate su tutto il mese di giugno: «Faranno da contorno ai riti e alle tradizioni, che sono il fulcro dei festeggiamenti, perché non bisogna perdere di vista il vero significato di un evento che si ripete da secoli e forse troppo spesso messo colpevolmente in secondo piano dagli aspetti commerciali».
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