Acr, pomeriggio in festa per centinaia di ragazzi
Otto parrocchie celebrano come ogni anno la festa diocesana a San Paolo Tema dell’incontro la “contaminazione” e l’inclusione in nome del gioco
SASSARI. Quattrocento ragazzi di otto parrocchie per un intero pomeriggio di gioco e divertimenti. Sono solo alcuni dei tanti ingredienti della festa diocesana degli incontri promossa e organizzata dal gruppo giovanile dell’Azione cattolica negli spazi esterni della parrocchia di San Paolo.
L’appuntamento è per sabato pomeriggio quando bambini e ragazzi provenienti dalle parrocchie della Sacra famiglia, Cappuccini, San Giuseppe, Sacro Cuore, San Vincenzo, Cristo Redentore, Muros e Sant’Orsola, daranno il via a una lunga e coinvolgente maratona di giochi all’aperto per celebrare, come ogni anno, l’incontro fra ragazzi provenienti da diverse realtà.
Il senso dell’iniziativa è affidato a una domanda-invito che rifà il verso alla proposta con cui tradizionalmente i bambini cominciano a giocare nei cortili e nelle strade cittadine: “A ci giochi?”.
La festa inaugura il mese degli incontri «Durante il quale – spiega Marcello Mura, responsabile dell’equipe diocesana Acr – i ragazzi accolgono l’invito a uscire per le strade liberi da quei pregiudizi che frenano le relazioni umane e in questo modo imparano a giocare senza distinzioni accettando la diversità e incontrando gli altri per costruire insieme una nuova dimensione di gruppo, basata sull’inclusione ma prima di tutto sul divertimento libero da ogni tipo di vincolo».
Si comincia alle 15, con l’accoglienza dei primi ragazzi che saranno salutati da canti e giochi grazie ai quali si crea un clima di festa che sarà il filo conduttore per tutto il pomeriggio.
Per non sbagliare, e consentire a tutti di partecipare con slancio, gli organizzatori hanno pensato bene di prevedere l’evento individuando delle iniziative e degli obiettivi per classi d’età.
Per i bambini dai sei agli undici anni, il programma prevede una serie di attività incentrate su principi molto semplici: «E’ importante – prosegue Mura – far capire al bambino che spesso ciò che si crede cattivo può anche essere buono e che a seconda del modo in cui si comunica con gli altri, le differenze possono aiutare a crescere».
I ragazzi dai dodici ai quattordici anni, invece, ragioneranno su temi un tantino più impegnativi e l’invito rivolto dai responsabili sarà quello di sperimentare la gratuità come atteggiamento di apertura e dono totale verso gli altri.
Dopo l’apertura e i primi giochi, il programma prosegue e alle 16.30, ci saranno i saluti del parroco don Luciano Salaris, a seguire, una serie di attività in cui sarà coinvolto il gruppo dei più piccoli, mentre i grandi saranno impegnati nella promozione dell’Emporio della solidarietà, una recente iniziativa, a sostegno della povertà, messa in campo dalla Caritas diocesana.
Il lungo pomeriggio di festa si concluderà intorno alle 18.30, con un momento di preghiera condiviso che servirà anche a dare un senso compiuto alle attività svolte.
Per qualsiasi informazione si possono contattare i responsabili dell’Acr (Azione cattolica ragazzi): Marcello Mura e Arianna Taccori scrivendo agli indirizzi mail: arabatesque@hotmail.com – arianna.taccori@hotmail.com.
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