I tecnici del restauro all’opera per preservare i mosaici
PORTO TORRES. Non si è ancora spenta l'eco delle straordinarie scoperte dei giorni scorsi nella zona delle Terme Maetzke al confine con l'area privata compresa tra via delle Terme e via Petronia,...
PORTO TORRES. Non si è ancora spenta l'eco delle straordinarie scoperte dei giorni scorsi nella zona delle Terme Maetzke al confine con l'area privata compresa tra via delle Terme e via Petronia, affreschi spettacolari e mosaici mozzafiato, oltre ad un edificio realizzato con possenti blocchi squadrati del quale al momento sono stati portati in luce due ambienti mosaicati, che con grande celerità i tecnici restauratori del Centro di restauro di Li Punti Antonio Chessa e Antonino Sechi, con Alba Canu funzionario di restauro, hanno iniziato il lavoro per preservare le magnifiche scoperte.
L'opera di tutela prevede la pulitura, il consolidamento ed il restauro conservativo ed è cominciata dalle parti più delicate, i magnifici affreschi policromi: la terra, infatti, copriva molte delle lacune presenti nei disegni, perciò si è reso necessario liberare le pareti incrostate. L'operazione ha consentito di portare in luce un'altra porzione di affresco, anch'essa colorata e da sottoporre a restauro. Dopo la prima fase, si procederà al consolidamento della cosiddetta "preparazione", la parte intonacata su cui l'affresco è dipinto, infine si continuerà con la stuccatura ed integrazione delle lacune e la pulitura degli affreschi con batuffoli di cotone per metterne in risalto disegno e colore. Dopo i dipinti murali, si passerà ai mosaici, operazione anch'essa delicata, per quanto i pavimenti musivi non si presentino in cattivo stato di conservazione: si inizierà con la pulitura dalle incrostazioni terrose e l'asportazione del calcare, poi si consolideranno i pavimenti. «In ogni caso, l'operazione di tutela e conservazione deve essere periodicamente ripetuta, il restuaro non è mai definitivo», chiosano i due tecnici restauratori.
Emanuele Fancellu
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