I piccoli maghi conquistano il Verdi
Gran successo per la serata finale della quarta edizione della rassegna della “Volpe bianca”
SASSARI. È stata un successo, come le precedenti del resto, l’edizione 2014 della rassegna “I Piccoli Maghi” organizzata dall’associazione culturale “La volpe bianca” con la direzione artistica di Andrea Dessì. La serata finale, al teatro Verdi davanti a un pubblico attento ed entusiasta, ha coinvolto i piccoli protagonisti nella rappresentazione della storia di un clown (un convincente Nicola Virdis) che va in giro per il mondo alla ricerca del circo dei suoi sogni. E che ritrova dopo lunghe peripezie un circo composto da tanti personaggi e da animali fantastici. E poi ancora clown, uomini forzuti, saltimbanchi, tutti interpretati magistralmente da bambini delle scuole elementari con un maestria e una padronanza della scena inusuali per la loro giovanissima età.
La poetica della Volpe Bianca, l'associazione culturale che da 4 anni gestisce questo evento ha costruito un altro spettacolo sorprendente per soluzioni e inventiva Nicola Virdis e Ginette Brinch, esseri sognanti sospesi tra finzione e realtà, hanno interpretato personaggi che hanno accompagnato i bambini con abilità e maestria nello svolgimento della storia, senza mai metterli in ombra.
Molto belle e suggestive le immagini proiettate su un grande schermo frutto di filmati elaborati da Francesco Dessi con citazioni che vanno dal cinema muto a Fellini sino alle scenografie dei Momix. Le coreografie, curate da Fedra Cubeddu, hanno prodotto momenti di rara suggestione e bellezza. I costumi sono stati inventati da Giovanna Carboni. Non una recita scolastica quindi ma uno spettacolo teatrale di alto livello.
Il Circo Magico è il risultato di laboratori didattici che si sono svolti da marzo a maggio nelle scuole elementari di Bancali, 1 Circolo didattico, Via Gorizia 5 Circolo Didattico, l'Istituto Canopoleno, Istituto Comprensivo Monte Rosello Basso, Circolo didattico 10 di via Togliatti. L'iniziativa è stata coordinata da Patrizia Mercuri, dirigente del circolo San Donato, scuola capofila del progetto.
«Tutto i nostro lavoro – racconta Andrea Dessì –, si basa sullo sviluppo delle qualità personali, l'aumento dell'autostima, la responsabilità personale e la collaborazione con gli altri. Non è pensabile lavorare con i bambini, qualsiasi attività si volga, senza tener presente questi fattori». Secondo Angelo Angius, responsabile didattico de progetto, “Il circo magico” può essere proposto «in qualsiasi classe di qualsiasi scuola. I risultati sarebbero eccellenti, perché tutti i bambini hanno qualità , autostima, energia ed ingegno, che aspettano solo di essere portate alla luce e valorizzati».
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