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Sassari

MEMENTO La cinta muraria di Sassari e le due torri tonde

di Alessandro Ponzeletti
MEMENTO La cinta muraria di Sassari e le due torri tonde

Nel Medioevo c’era anche lo Sperone (Li Sproni) nella parte bassa di via delle Muraglie, all’angolo delle mura che oggi troviamo tra via Saffi e corso Trinità

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Torre Tonda è l'unica, superstite, torre circolare della cinta muraria della Sassari medievale ed oggi si può vedere spuntare dai tetti guardando dalla parte alta della via che da lei prende il nome.

I sassaresi hanno dimenticato che in antico di queste torri circolari nella cinta muraria ve ne furono con certezza due. Lo si può constatare osservando l'ingrandimento qui in fotografia. Vedete posta una torre all'angolo (entro il cerchio rosso), con fronte esterno tondeggiante, uscente dal perimetro come uno sperone, cosa che giustificherebbe così il nome “Li Sproni” ossia “Lo Sperone” che in antico ebbe la parte bassa dell'attuale Via Muraglie.

Infatti l'angolo delle mura nella foto è quello che oggi corrisponde all'incrocio delle attuali via Aurelio Saffi e corso Trinità. Il disegno si deve all'Architetto militare Rocco Cappellino, cremonese, giunto in Sardegna nel 1552 mandato dall'Imperatore Carlo V per “aggiornare” le fortificazioni delle principali città sarde agli “standard” richiesti allora dalle armi da fuoco, creando cioè dei grandi bastioni a pianta pentagonale come furono poi realizzati ad Alghero e a Cagliari.

A Sassari la proposta progettuale non fu attuata perché la grande spesa per la realizzazione non era giustificata essendo stato verificato che, con le nuovi armi da fuoco, sarebbe stato possibile bombardare la città dalla sella del colle Cappuccini e, eventualmente fortificando con ancor più spesa anche quel colle, la città e il nuovo forte dei Cappuccini sarebbero stati sotto il fuoco proveniente ipoteticamente dal Monte Rosello.

La Sassari cinquecentesca risultò così indifendibile. La torre tonda a “Li Sproni” fu probabilmente demolita nel XVIII secolo per facilitare il passaggio intorno le mura, eliminando l'ingombro della struttura medievale oramai inservibile: da foto di fine Ottocento si osserva al posto della torre tonda uno spigolo a chiusura delle mura, un “rattoppo”, scambiato in passato per una torre quadrata, spazzato poi via anch’esso.

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