Africa e Castelsardo “sotto lo stesso cielo”
Una giornata di integrazione e amicizia promossa dall’associazione Agliastru con i rifugiati ospiti
CASTELSARDO. Non una occasione per creare una discussione politica fra favorevoli e contrari alla presenza dei rifugiati politici nella frazione di Lu Bagnu ma, un riuscito tentativo di infondere nelle giovani generazioni un sentimento di multiculturalità, integrazione e amicizia fra i popoli. Questo è stato “Sotto lo stesso cielo”, una giornata di incontro a ritmo di musica e danze africane, dedicata ai ragazzi rifugiati africani ospitati, da un paio di mesi, nella struttura di Baja Sunajola a Lu Bagnu e provenienti dalla Nigeria, dal Ghana, dal Senegal e da altri paesi del continente africano.
L’associazione Agliastru Aps, con la collaborazione di molte associazioni sportive, di volontariato, cooperative, della parrocchia, di cittadini e degli istituti scolastici Eleonora d’Arborea e liceo scientifico Europa Unita hanno così ideato e proposto una giornata di allegria e condivisione che si è rivelata un vero momento di unione ed amicizia. In mattinata si è tenuto, nella palestra dello Scientifico di Lu Bagnu un incontro dibattito dove sono intervenuti i ragazzi africani che hanno raccontato le loro storie alla presenza di studenti, insegnanti, il mediatore culturale e di esperti del tema emigrazione.
Nel pomeriggio si é invece dato il via al torneo di calcetto nel campetto del Cif denominato "Aspettando il mondiale con le nazionali africane" con squadre locali contro squadre africane. Dopo l'intervallo sportivo, gli organizzatori, con il contributo dello chef Alberto Pattarino, hanno offerto ad amici africani e non, una cena a base di pecora ed altri prodotti locali, messi a disposizione dai cittadini. La giornata si è conclusa con balli e canti africani suggellando una nuova amicizia fra i giovani rifugiati e la parte della comunità che li ha generosamente accolti. Donatella Sini
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