LibrOltre affascina seicento bambini
Grande successo della manifestazione realizzata da una rete di istituzioni con il patrocinio del Comune
SASSARI. La magia del fare e la grande emozione della scoperta hanno entusiasmato nei giorni scorsi gli oltre 600 bambini che hanno partecipato alla manifestazione LibrOltre realizzata con il patrocinio del Comune e promossa da una Rete di istituzioni scolastiche. Capofila del progetto è stato quest’anno il 1° circolo didattico, in collaborazione con i circoli: 2, 5, 8, 12+13 e con una fitta rete di associazioni culturali, artisti, librerie, semplici cittadini. Per un'intera mattina la piazza del centro storico e la sala Duce di Palazzo Ducale sono state animate dalla laboriosa e festosa presenza di centinaia di bambini accorsi con le loro insegnanti per partecipare ai numerosi laboratori. Tra le associazioni presenti: A tuttotondo, Laborintus, Manes, Tricirco, Il filo del discorso, Il Museo Volante accanto agli artisti: Antonio Marras, Rosalba Suelzu, Francesca Tedesco. I Laboratori e le narrazioni sono state curate da Librerie in Piazza: Azuni, Dessì, Koinè, Max88, Messaggerie Sarde, Odradek, Petali di Carta. “Narrare Scienza, Fare Arte” questo il tema di dell’edizione 2014 intorno alla quale si sono articolati laboratori manipolativi e racconti, progetti di animazione alla lettura, spettacoli e giocoleria. «Le finalitá del progetto sono incentrate sull’idea di mobilitare i giovani lettori e motivare i non lettori – dice la coordinatrice del progetto Speranza Serra – con attività pratiche ispirate al gioco e alla creatività che favoriscano il recupero della dispersione scolastica e l’integrazione dei ragazzi a rischio attraverso il loro coinvolgimento in attivitá laboratoriali, progettazione e partecipazione attiva ad eventi».
L'iniziativa inoltre crea un'importante sinergia tra le strutture di base preposte alla promozione della lettura e della cultura: scuole, biblioteche, librerie, associazioni culturali presenti nel territorio sardo. “A causa delle difficoltà finanziarie dei comuni e delle scuole, -conclude Serra- l'edizione 2014 di “Libroltre” si è svolta in forma ridotta senza contributo alcuno e grazie alla partecipazione volontaria di associazioni culturali, artisti, librerie, insegnanti, cittadini. L'abbiamo fatto con l'entusiasmo di chi ci crede davvero e non vuole disperdere l'esperienza positiva acquisita nel settore, nell'attesa che alla Scuola sia restituito il ruolo di Presidio Culturale nel territorio che le compete per vocazione”.
Monica De Murtas
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